La Riserva Naturale dello Stagnone di Marsala si trova sulla costa occidentale della Sicilia, nel tratto di mare compreso tra capo San Teodoro e Capo Boeo o Lilibeo. Comprende quattro isole (San Pantaleo, cioè Mozia, Isola Grande, Schola e Santa Maria) e le saline costiere San Teodoro, Genna e Ettore Infersa.

Lo Stagnone è la laguna più vasta della Sicilia, caratterizzata da acque basse, che in alcuni punti non superano i 20-30 centimetri. La laguna si è formata in tempi relativamente recenti (ai tempi della colonizzazione fenicia di Mozia non c’era), in seguito ai movimenti della sabbia dovuti alle correnti sottomarine. Questo ha provocato la chiusura di una parte di mare in origine aperta e, quindi, non essendoci correnti necessarie al ricambio, l’acqua è diventata più stagnante, con una temperatura al di sopra del normale.

L’attività principale dello Stagnone era quella delle Saline, che si esercitava facendo evaporare l’acqua incanalata in speciali laghetti, per poi raccogliere il sale. Il pompaggio dell’acqua e la macinazione del sale erano svolte per mezzo di mulini a vento, alcuni oggi restaurati e funzionanti. Le Saline Ettore e Infersa rientrano nella Riserva.

Curiosità sulla Riserva dello Stagnone

L’Isola Grande costituiva anticamente un feudo degli Altavilla, da cui traeva il secondo nome di Isola di Altavilla. È stata proprietà, nell’ultimo secolo della ricchezza del sale, della famiglia Adragna.

Le saline furono teatro di un film sulla vita in salina cui partecipò Claudia Cardinale. In occasione dell’Expo di Milano 2015, vengono scelte dal Fai come luogo del Cuore degli Italiani, ricevendo più di 15.000 preferenze nel solo sito dell’organizzazione. La laguna è stata location, nel corso del 2017, della celebre fiction “Il Commissario Maltese”.

All’imboccatura sud dello Stagnone, venne costruito per la Regia Aeronautica un importante idroscalo militare. Questo fu di primaria importanza specialmente durante il secondo conflitto mondiale. Le strutture dell’aeroporto sono perfettamente visibili nel tratto di strada litoranea che conduce verso la città di Marsala. Di particolare rilevanza sono le grandi aviorimesse in cemento armato, progettate dal noto ingegnere Pier Luigi Nervi. Sono note, appunto come “Hangar Nervi“, del tutto innovative nel panorama architettonico dell’epoca per l’uso esclusivo del cemento armato.

Riserva dello Stagnone

Vegetazione

La vegetazione della riserva è caratterizzata dalla presenza di specie xerofile adattate all’alto grado di salinità tra cui vanno ricordate la suaeda, l’atriplice, la salicornia glauca e la salicornia strobilacea, la logliarella ricurva, il limonio delle saline, il limonio comune, l’erba cristallina, il giglio di mare e l’eringio marino.

Meritano inoltre un cenno la Calendula maritima, un raro endemismo di questo tratto della costa della Sicilia occidentale, e l’Anemone palmata, presente in Italia esclusivamente in Sicilia occidentale e Sardegna.