Il Lago di Pergusa, in provincia di Enna, è un’oasi naturale nel cuore della Sicilia.

La magia di questo lago naturale, unico nella Sicilia centrale, caratterizzato da una natura armoniosa e variopinta, aveva ispirato già nell’antichità, poeti e cantori. Numerosi turisti Il lago è fulcro della Riserva Naturale Speciale, gestita dalla Provincia regionale di Enna.

In ogni periodo dell’anno, è possibile avvistare numerose specie animali che trovano un’oasi umida e confortevole dove poter sostare. In primavera si possono ammirare garzette, aironi cenerini e nitticore, mentre nel periodo invernale arrivano l’alzavola e il mestolone, oltre ad altri uccelli acquatici come il moriglione e la folaga. Recenti avvistamenti hanno anche confermato la presenza di esemplari in via d’estinzione come l’airone rosso.

Attorno al lago si estende la Selva Pergusina, un’area boschiva. Il lago, dall’ acqua salmastra, è alimentato esclusivamente dalle acque piovane e di falda. Negli ultimi anni, le condizioni del lago sono peggiorate a causa del clima torrido e delle poche precipitazioni. Oggi la sua superficie si estende per circa 1,8 Km. quadrati con una profondità massima di tre metri e mezzo.

Periodicamente, il lago regala un fenomeno unico al mondo: le sue acque si tingono di rosso. La colorazione è un meccanismo naturale di autodepurazione.

Pergusa, con il lago e la sua foresta, sono al centro della Conca Pergusina, uno dei paesaggi più belli suggestivi dell’isola, circondata da colline con distese di vigneti, uliveti e canneti e, in lontananza, l’imponenza del vulcano Etna. Anche Pergusa conserva la tradizione degli antichi mestieri, soprattutto in ambito culinario, trovando salumi e formaggi fatti in casa, da gustare al tavolo di un ristorante o in tranquillo pic nic sulle sponde del lago.

Foto di Roberta Russo