Lascia il figlio di tre anni in auto per giocare alle slot machine: il bimbo è rimasto al freddo, con una temperatura al di sotto dello zero per quasi tre ore, ma ha avuto l'intelligenza di attirare l'attenzione di un passante. Tragedia sfiorata a Ostia (Roma), dove P.A., 33 anni, ha abbandonato il figlioletto in auto per andare a giocare in una sala slot. Per fortuna il bimbo è stato salvato dai carabinieri prima che andasse in ipotermia, mentre il padre, elettricista originario di Vibo Valentia con qualche precedente alle spalle, è arrestato per abbandono di minore. I carabinieri lo hanno rintracciato mentre giocava a videopoker: quando i militari hanno chiesto di chi fosse l'auto col bimbo dentro, non ha risposto.

Soltanto in un secondo momento, quando hanno posto nuovamente la domanda, ha detto: «Sono io, qual è il problema?». A dare l'allarme è stato un passante che ha notato il bimbo mentre cercava di attirare l'attenzione e ha fermato una pattuglia dei carabinieri in transito. Hanno indicato al piccolo come aprire la portiera della macchina, poi hanno contattato il 118: per fortuna stava bene ed è stato affidato alla madre. «Ma perché? Qual è il problema?», queste le parole di P. A. al secondo sollecito dei militari. «È successo qualcosa alla macchina?». Il padre – hanno spiegato i militari – sembrava dissociato, quasi inconsapevole della gravità del suo comportamento. «Per continuare a dedicarsi al gioco chi è affetto da ludopatia – spiega il Ministero della Salute – trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi. È una condizione molto seria che può arrivare a distruggere la vita».