Cosa vedere con Le Vie dei Tesori a Sciacca.

  • Il festival fa tappa a Sciacca, nell’Agrigentino, una città ricca di storia e tradizioni.
  • Tanti i siti aperti: sono in programma visite, esperienze e passeggiate.
  • Si possono utilizzare anche i coupon già acquistati per Sambuca e Naro.
  • Scopriamo insieme i luoghi imperdibili e tutte le chicche proposte dalla manifestazione.

Nei weekend dal 3 al 18 ottobre (i sabati e le domeniche), Le Vie dei Tesori apre dieci luoghi di Sciacca (Agrigento). Chi ha conservato i coupon di Sambuca e Naro, li può utilizzare. Si può anche quest’anno nel giardino segreto di palazzo Lazzarini e si può vitistare all’Archivio di Stato, una mostra documentaria che racconta ospedali, sanità e prevenzione sul territorio attraverso i secoli. Ancora, dalle “gelosie” si sbircia la chiesa del Collegio e a Sant’Onofrio si può pregare il santo degli “oggetti” smarriti. Visite anche al circolo Garibaldi, dove è esposta una firma autografa dell’eroe dei due mondi e al Museo del Mare, appena riaperto. La seconda edizione de Le Vie dei Tesori a Sciacca è soprattutto dedicata ai laboratori dei ceramisti e dei mastri corallari. Diverse le passeggiate in programma.

Sciacca è la città delle leggende e dei miraggi: da Dedalo che costruisce le famose Stufe di san Calogero sul monte Kronio, all’isola Ferdinandea che sbuca dalle acque e si inabissa dopo poche settimane. Qui si trovano tracce di un tempo che risale ad almeno mille anni prima dell’era cristiana. Da lì in poi sono giunti tutti: Fenici, Greci, Cartaginesi e Romani, Arabi e Normanni, Svevi e Angioini, attratti dalle polle di acqua termale. Sotto i Peralta, la città divenne importantissima, eresse i suoi palazzi, discusse da pari a pari con la vicina Girgenti. Con Le Vie dei Tesori a Sciacca si potrà conoscere meglio un centro ricco di storia e cultura.

Foto: Wikipedia

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