Emergono nuovi particolari a margine del processo che si svolge a Marsala per una presunta estorsione ai danni di trenta vip. L’estorsione sarebbe stata orchestrata per nascondere questi nomi eccellenti dal libro-rivelazione della pornostar, Lea Di Leo. Lei stessa non ha mancato di raccontare particolari preziosi: “I calciatori sono i migliori, forse perché si allenano molto anche a letto..Ma come cliente ho avuto anche un vescovo, aveva un grosso crocifisso al collo…”.

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