Sicilia misteriosa: il bosco di Salaparuta.

  • Tra le leggende siciliane, ce ne sono anche alcune un po’ spaventose, che ricordano quei film che guardiamo con non poco spavento.
  • A Salaparuta, in provincia di Trapani, un bosco ha alimentato – e alimenta – l’immaginario collettivo.
  • Si dice che proprio lì vi abitasse un personaggio misterioso… ecco la sua storia.

Da che mondo è mondo, i boschi sono in grado di suscitare grandi emozioni. Vi abitano i giganti della natura, alberi che con le loro chiome creano altissimi tetti di rami e foglie. Un bosco fitto è, per forza di cose, non sempre molto luminoso, e ha l’aspetto di un vero e proprio rifugio. La Sicilia è ricca di aree di questo tipo (la maggior parte delle quali è priva di presenze spaventose!) e oggi vogliamo fermarci a fare una sosta in un luogo indubbiamente interessante: il bosco di Salaparuta. Questo comune del Trapanese si trova nella valle del fiume Belice,  su una collina a 385 metri sopra il livello del mare. La leggenda che avvolge il bosco continua a tramandarsi e appartiene alle credenze popolari più famose della zona. Come abbiamo anticipato, i boschi sono spesso collegati a personaggi misteriosi, spiriti, fate, gnomi e folletti, ma non solo.

Stando a quanto si racconta, una strega avrebbe adottato il bosco come una dimora, svolgendovi tutte le sue attività (soprattutto quelle che non vanno fatte alla luce del sole). La gente di Salaparuta, stanca di quanto accadeva (a quanto pare la strega era solita far sparire i bambini), decise di cacciarla. Il problema è che, proprio prima di lasciare quel luogo, la strega vi gettò una maledizione. A fronte di ciò, si racconta anche che San Giuseppe, patrono del paesino del trapanese, comparve in sogno agli abitanti, spiegando che avrebbe benedetto le terre intorno alla cittadina, che mai sarebbero state improduttive. Bisogna dire che, effettivamente, le campagne della zona sono molto produttive. Purtroppo Salaparuta fu uno dei paesi colpiti dal terremoto del Belice, nel 1968: venne distrutta e il nuovo centro abitato fu ricostruito a pochi chilometri di distanza, a partire dagli anni Settanta.

Articoli correlati