A caccia delle foglie più belle: i luoghi del foliage in Sicilia.

  • In autunno la natura ci offre una splendido spettacolo, fatto di foglie dai colori straordinari.
  • La Sicilia è ricca di siti in cui poter ammirare questo trionfo di sfumature.
  • I boschi e le vallate cambiano veste e si tingono di colori caldi, diventando incantati.

Quando arriva la stagione autunnale, la natura ci offre paesaggi di colori che scaldano il cuore. Non mancano certo i posti per ammirare il foliage in Sicilia ma, prima di scoprirli, dobbiamo cercare di capire meglio il significato di questo termine.  Si tratta di una parola inglese, che vuol dire genericamente fogliame. Negli Stati Uniti e in Canada con foliage si intendono in modo più specifico anche le foglie degli alberi nei loro colori autunnali. In Italia si definisce come il “fenomeno autunnale consistente nel progressivo trascolorare dal giallo al rosso vinaccia delle foglie degli alberi, prima della loro caduta”. Riguarda, quindi, quegli splendidi colori che le foglie assumono, proprio prima della caduta. Intorno a questo fenomeno si è sviluppato un vero e proprio movimento turistico, che va alla ricerca degli spettacoli più suggestivi.

La magia del foliage in Sicilia

Come abbiamo anticipato, in Sicilia, non mancano i luoghi per ammirarlo. Vediamo insieme qualche percorso, a cominciare dall’Etna. Qui si trovano splendidi faggi e betulle aetnensis. I faggi hanno dei riflessi rossicci anche in inverno, ma in autunno hanno un colore rosso accesso molto bello. Le betulle, invece, tendono al giallo. A questi si aggiungono i pini, che sono verdi in ogni stagione, ma contribuiscono a creare un vero dipinto della natura. Anche i rilievi più alti dei monti Nebrodi e delle Madonie sono tra le mete più ambite. Il bosco della Ficuzza, a soli 40 minuti di auto da Palermo, regala boschi di lecci, castagni, roverelle e sugheri che si tingono di rosso, giallo e arancione. Nel cuore dei Nebrodi, a 1450 metri di altitudine, c’è il “bosco della Tassita”, in cui è protagonista l’abero di tasso, oltre a un fitto sottobosco. A Piano Battaglia, nelle Madonie, si passeggia in una delle faggete più belle d’Europa, quella del Monte Mufara. Tra la fine dei Nebrodi e l’inizio del Peloritani, invece, si trova la riserva naturale di Malabotta, con un bosco di castagni, noccioli, roveri e querce secolari.

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