PALERMO – Grande curiosità per il ritorno a Palermo del celeberrimo chef Alessandro Borghese, uno dei volti più amati della televisione. Sarà la seconda volta in questo 2018, dopo la visita del marzo scorso. Mercoledì 3 ottobre appuntamento dalle 19.30 in poi alle 19.30 nelle terrazze di Rinascente in Piazza San Domenico, da Obicà. Borghese, che ha davvero un grande seguito in tutte le fasce d'età, cucinerà in diretta alcuni dei piatti previsti all'interno del suo menu invernale, disponibile in tutti gli Obicà d’Italia a partire da mercoledì 10 ottobre. Ogni anno infatti la proposta del Mozzarella Bar varia seguendo la stagionalità degli ingredienti, così da proporre il meglio che la natura e i produttori italiani offrono.

Lo chef Alessandro Borghese a Palermo

Gli ospiti potranno deliziare il palato con la Caprese Invernale, con Mozzarella di Bufala Campana DOP, Zucca al Forno, Barbabietola e Semi di Zucca, la Crocchetta di Melanzane con Melanzane, Mozzarella di Bufala Affumicata, Pecorino Romano e Maggiorana, e le Polpette con Fonduta con Carne di Vitello e Salsiccia, Fonduta di Provola, Funghi Porcini Sott'Olio. La serata si chiuderà in dolcezza con un goloso assaggio della Torta di Ricotta di Bufala, con Cioccolato Fondente e Pere.

Protagonista, per la serata dove si prevede grande affluenza di pubblico, anche la musica, con Nancy Ferraro e i Radioflores che faranno un tuffo nella musica italiana degli anni Venti, Trenta, Quaranta, Cinquanta e Sessanta. Il loro repertorio varia dallo swing alla musica da ballo anni Sessanta, Settanta e Ottanta italiana e internazionale.

A proposito del suo rapporto con la Sicilia, Borghese dice: "È una delle terre gastronomicamente più ricche in assoluto, dalla pastorizia ai dolci. Impossibile che un cuoco non si faccia ispirare da questi odori e da questi sapori". Sarà possibile vedere una puntata di "Quattro Ristoranti", il suo celebre programma, nel capoluogo siciliano?  Lo chef non lo dice apertamente ma lascia intendere che potrebbe arrivare presto una sorpresa: "E chi lo sa, chi lo sa… Potrebbe arrivare molto presto". E tutti in Sicilia tengono già le dita incrociate.