Locco significato.

  • Tra gli epiteti più diffusi (e meno lusinghieri) che si utilizzano in Sicilia, c’è indubbiamente quello di “locco”.
  • Dare a qualcuno del locco, significa definirlo stupido, un po’ tonto.
  • Ecco da dove deriva questo termine e perché assume proprio questo significato.

Sei proprio un locco!“. “Ma quanto sei locco!“. Vi sarà capitato diverse volte di sentire pronunciare in Sicilia un’esclamazione di questo genere. Viene usata in riferimento a qualcuno un po’ sciocco, uno stupidino. Probabilmente non ci avevate mai riflettuto su, eppure questa parola nasconde un’interessante storia, che oggi scopriremo insieme. Locco significato: abbiamo deciso di trattare questo argomento perché è sempre affascinante esplorare la lingua siciliana, le sue variazioni dialettali e le sue origini.

Una prima, valida, risposta alla curiosità arriva da un comune dizionario della lingua italiana. Il vocabolario Treccani, infatti, ci spiega che lòcco è una variante antica e regionale di allocco, in senso proprio ma anche in senso figurato, assumendo dunque il significato di persona sciocca o balorda. L’allocco è un uccello rapace notturno: a causa dei suoi grandi occhi rotondi, fissi e vacui, gli si associa un’espressione sciocca, soprattutto qualora sia abbagliato dalla luce. In realtà, è tutt’altro che stupido, ma la credenza popolare lo ha dipinto così e, si sa: fatti ‘a fama e va curcati!

Esiste anche un’altra possibile spiegazione etimologica per il termine locco, che lo può fare derivare dall’arabo antico “lawqa” o “lawq”, da cui la voce sempre araba “lokaon”, che significa stolto e richiama il sanscrito “loc’aka” (stupidità), il portoghese “louco, loco, loca”. Anche in spagnolo, come è noto, esiste il termine “loco”. Come al solito, anche in questo caso la lingua siciliana ci rivela un mondo tutto da scoprire. Addentrarsi nei suoi meandri significa compiere un viaggio nella storia: la prossima volta che darete del locco a qualcuno, potrete anche spiegarli in dettaglio il perchè!

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