origanoL'origano è una piantina aromatica erbacea o sub-arbistica.
Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae che comprende una 50ina di specie originarie soprattutto del bacino del Mar Mediterraneo.
L'origano (Origanum vulgare) e la maggiorana (Origanum majorana) sono le due specie più diffuse sui terreni di coltura.
L'origano ha un profumo intenso e stimolante. Non a caso è molto utilizzato nella cucina mediterranea. Lo mettiamo nella pizza, in piatti a base di carne, nelle insalate o anche sul pesce.

Ma le nostre nonne lo custodivano gelosamente anche in virtù delle peculiari proprietà terapeutiche che offre.

I suoi principi attivi sono principalmente i fenoli Timolo e Carvacrolo, che donano al rosmarino proprietà antalgiche, antisettiche, analgesiche, espettoranti, stomachiche e toniche. L'olio essenziale di rosmarino è per questo fortemente utilizzato in fototerapia ed aromaterapia.
Le nostre nonne ne hanno sfruttato a lungo le proprietà antiinfiammatorie sotto forma di infusi da bere come rimedio naturale contro la tosse o le blande emicranee o contro i fastidiosi dolori di natura reumatica.

 

Le origini del rosmarino

 

La parola rosmarino deriva dall'unione delle parole greche oros e ganos. Oros significa "monte", ganos "bellezza vistosa".

 

Questa piantina è nota fin dall'antichità ed i romani stessi lo usavano molto.
Basti pensare che in caso di epidemie venisse bruciato perchè il suo fumo penetrante funzionasse da disinfettante. Spesso veniva accoppiato a timo e menta.

 

Dove viene coltivato

Il rosmarino trova casa al sud Italia. In Sicilia prima di ogni altro luogo.
E' proprio grazie alla nostra terra e al nostro clima che la piantina si arricchisce di profumi ed aromi inebrianti.

La fioritura avviene da Giugno a Settembre. Ed è in questo periodo che le piantine vengono raccolte e poi fatte essiccare all'ombra.
E' importante evitare che la pianta prenda troppo sole, perchè in tal caso l'olio contenuto al suo interno potrebbe disperdersi nell'ambiente.

L'essiccazione termina quando l'origano diventa friabile.

 

Autore | Viola Dante;