Luciano Ienna, artigiano e custode di oggetti rari e preziosi, è il protagonista del quarto documentario di Lillo Geluardi dedicato alle attività storiche di Palermo. Ienna è proprietario del Museo Storico del Mercato delle Pulci, un simbolo del famoso mercatino dal capoluogo.

Luciano Ienna, Minimalismo al Mercato delle Pulci di Palermo

Il quarto appuntamento con i documentari del fotografo e videomaker Lillo Geluardi, dunque, ci porta nello storico Mercato delle Pulci di Palermo. Abbiamo già visitato insieme a lui la bottega del puparo Salvatore Bumbello, con sua magica Opera dei Pupi.

Siamo andati anche in una splendida liuteria, l’universo incantato del liutaio Ignazio Muliello, che ci ha raccontato con una grande passione la sua opera, vera e propria espressione d’arte.

Cambiando decisamente genere, poi, abbiamo fatto visita a Massimo Cannatella, che restaura e realizza bici su misura: un artigiano eccezionale. Adesso tocca a Luciano Ienna, custode di oggetti rari e preziosi. L’artigiano Ienna è proprietario del “Museo storico del mercato delle pulci di Palermo“, che rappresenta il simbolo del Mercato delle Pulci.

La sua baracca-museo, costruita da lui e dalla sua famiglia con i resti dei palazzi nobiliari storici palermitani bombardati durante la seconda guerra mondiale, è stata la prima baracca del mercato. Al suo interno si può trovare una collezione attraverso cui fare un viaggio lunghissimo nei ricordi, dal Settecento fino ai primi anni Settanta.

«Il minimalismo – racconta Lillo Geluardi – e il Mercato delle Pulci di Palermo, riferimento per gli appassionati di antiquariato a Palermo, sembrano infatti ad un primo sguardo incompatibili, anche se con uno sguardo più attento si possono cogliere delle affinità non indifferenti».

«Il mio progetto fotografico nasce da un’esigenza – racconta Geluardi – l’esigenza di andare incontro alla realtà che mi circonda. Ho deciso di viaggiare nella mia città, Palermo, conoscere meglio il mio territorio, entrare in contatto con gli artigiani che svolgono antichi mestieri che stanno lentamente scomparendo o piccole realtà fuori dai circuiti del turismo di massa ma che nascondono storie affascinanti che voglio raccontare e condividere».

«In questo mio viaggio, che è appena iniziato, ho già avuto il privilegio di conoscere persone speciali. Ho fotografato, filmato e documentato il “dietro le quinte” di uno spettacolo dell’opera dei pupi di Salvatore Bumbello, puparo figlio d’arte che mantiene viva una tradizione grazie all’aiuto dei suoi figli, portando un po’ di magia in un mondo sempre più efficiente ma forse sempre più triste».

Chi è Lillo Geluardi

Lillo Geluardi vive a Palermo ed è un fotografo e videomaker documentarista. Dopo aver frequentato il liceo classico G.Meli si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Palermo e successivamente si è abilitato all’esercizio della professione forense.

Tuttavia, sin dai primi anni dell’Università ha nutrito un forte interesse per la la fotografia, ha frequentato dei corsi di tecnica e di linguaggio fotografico ed è nato un amore viscerale, una passione verso quest’arte che non l’ha più lasciato.

Una passione così forte da fargli decidere di abbandonare la carriera legale, per difendere ciò in cui crede, ma non in un aula di tribunale, bensì sul suo canale YouTube. Sul canale racconta il suo percorso, le realtà che lo incuriosiscono e che vuole valorizzare, oltre alle storie di persone speciali che incontra durante la realizzazione dei suoi progetti e viaggi fotografici, mixando il potente linguaggio della fotografia con il video e lo stile documentaristico.

Potete seguire Lillo Geluardi sui suoi canali ufficiali:

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