I mandarini siciliani non temono confronti. Quando parliamo di agrumi in generale, la nostra bellissima Sicilia ha davvero molto da offrire.

Le varietà di mandarini più diffuse sono CLeopatra e Avana, oltre al celebre e ricercato Tardivo di Ciaculli, tipicamente nostrano. Il nome deriva dall’omonima frazione palermitana dove è stato scoperto. Si distingue per l’eccezionale peculiarità del gusto e per il periodo di maturazione, posticipata rispetto a quello degli altri mandarini.

Il gusto dei mandarini siciliani è più accentuato, netto e determinato. Hanno una unicità e un aroma inconfondibili. Sono spesso più piccolini, ma molto succosi. Più versatili degli altri, si prestano per diventare caramelle, canditi, spremute, prodotti per pasticceria, ma anche ingredienti di preparazioni salate.

A rendere speciale il mandarino siciliano è anche il fatto che non necessiti di zuccheri raffinati, perché ha una dolcezza naturale. Piace a tutti, dai grandi ai piccini, che così si avvicinano alla frutta.

I prodotti esteri costano meno e durano di più, ma solo perché viene bloccata la maturazione si usano i pesticidi. La qualità, dunque, è decisamente inferiore rispetto a quella del mandarino siciliano. Non dimentichiamoci del patrimonio della nostra terra!