Perché buttare le bucce dei mandarini, quando possono diventare qualcosa di utile in cucina? Le bucce di mandarino disidratate sono ricche di benefici per la salute. La condizione fondamentale, però, è che si scelgano dei frutti biologici e non trattati, perché queste bucce devono essere utilizzate a scopo alimentare.

Come preparare le bucce di mandarino disidratate

Sbucciate con accuratezza i mandarini, quindi mettete le bucce vicino ad un termosifone o ad una stufa o ancora nel forno a bassa temperatura. Altrimenti dovrete usare un essiccatore. A seconda del modo in cui vorrete utilizzarle, non dovrete fare altro che tagliarle a striscioline o ridurle in polvere con il mixer da cucina.

In base al modo in cui le farete essiccare, potrebbero servirvi dalle 10 alle 24 ore. Le potete conservare per mesi in un barattolo di vetro ben chiuso, da riporre in un luogo fresco e al riparo da fonti di luce.

Come utilizzare le bucce di mandarino disidratate

Antitutto, una volta grattuggiate potete utilizzarle per insaporire i vostri dolci (torte, biscotti, creme e budini) o per le vostre bevande. Possono sostituire le fialette di aromi. Ancora, potete condirci la macedonia o le insalate, o utilizzarle per dare un tocco in più alle salse per le carni. Un altro utilizzo molto interessante, è nella tisana: tagliate le bucce a pezzetti e lasciatele in infusione per un paio di minuti, quindi filtrate, lasciate intiepidire e gustate la bevanda.

Le bucce di mandarino disidratate sono ricche di fibre e possono aiutare contro il colesterolo e per prevenire i problemi cardiaci. Sono anche ritenute utili per prevenire l’invecchiamento dell’organismo, se associate ad una dieta equilibrata. Grazie al contenuto di vitamine e antiossidanti, ci proteggono dai radicali liberi.