Ci sono importanti novità sul caso Mario Biondo. Ricorderete, probabilmente, la vicenda del cameraman palermitano. Biondo è stato trovato senza vita nel maggio del 2013, appeso a una libreria in casa della moglie, Raquel Sanchez Silva, famosa conduttrice televisiva spagnola.

Gli inquirenti spagnoli hanno riaperto la scorsa estate le indagini e il risultato del test dell’antrolopologo forense Maurizio Cusimano è clamoroso. “Il solco sul collo di Mario Biondo era compatibile con un cavo elettrico, non con la pashmina”, ha affermato. In questo modo La tesi del suicidio, così, vacilla sempre di più.

Stando alle prime indagini, infatti, Mario Biondo si sarebbe suicidato, ma i genitori del cameraman siciliano non hanno mai creduto a questa tesi. A distanza di cinque anni un giudice ha riaperto il caso, dopo la denuncia penale, presentata dai genitori, nei confronti del medico legale.

Mario Biondo News, gli ultimi sviluppi

Uno speciale di Chi l’ha visto ha messo a fuoco cosa hanno scoperto i medici legali: secondo i consulenti della famiglia, si è trattato di un suicidio simulato.

“La pashmina poggiava in uno spazio compreso tra il mento e il collo e non c’era un altro nodo dietro, insomma con quel tipo di appoggio non avrebbe potuto creare un suicidio“.

Queste le parole dell’antropologo forense Maurizio Cusimano. Per la madre di Mario Biondo non ci sono dubbi: “Mio figlio è stato ammazzato e non mi darò pace fino a quando gli assassini di Mario non saranno in carcere”.