La mela gelato è una delle 14 antiche varietà di mele che si coltivavano un tempo alle pendici dell’Etna. Di quelle 14, oggi, ne sono sopravvissute solo 4: la cola, la gelato, la gelato cola e la cirino. Quella gelato è molto rara. Fino alla prima metà del Novecento era la terza cultivar di melo, per importanza, del territorio etneo, dopo cola e gelato cola.

Il particolarissimo nome deriva dalla presenza nella polpa di aree traslucide, che ricordano l’aspetto del frutto ghiacciato. I frutti hanno una forma sferica, con un peduncolo corto e spesso.

La buccia è giallo verde e diventa di un giallo più o meno intenso alla maturazione di consumo. Alcuni frutti hanno un lieve sovraccolore rosa. La polpa è bianchissima, farinosa, succosa e molto dolce.

I frutti si raccolgono nella seconda decade di ottobre e si mantengono per poco tempo. La mela gelato si può consumare fresca o cotta: è molto apprezzata per la preparazione di crostate e torte di mele.

Purtroppo questo frutto siciliano rischia di scomparire, perché a partire dal 1970 lo sviluppo di impianti specializzati e l’introduzione della Red Delicious, hanno determinato l’abbandono repentino delle coltivazioni locali di frutta, in particolare sulle pendici dell’Etna.