MESSINA – La procura di Messina ha aperto un'indagine sulla morte del commerciante 49enne Vincenzo Raguseo, deceduto all'ospedale Papardo di Messina lo scorso venerdì 17 febbraio. Sono stati i familiari a presentare una denuncia: ritengono che i medici abbiano delle responsabilità. La procura ha disposto l'autopsia.

L'uomo è stato ricoverato al Papardo dopo essersi sentito male e i medici hanno deciso di collegarlo a una macchina per sostenere il cuore: Raguseo aveva bisogno di un trapianto. È stato quindi trasferito all'Ismett di Palermo, dove i medici dopo i controlli hanno riferito ai familiari che poteva essere staccato dai macchinari in attesa del trapianto.

L'uomo, ricoverato di nuovo al Papardo, si è sentito nuovamente male: il suo cuore non ha retto ed è morto per complicanze cardiorespiratorie.