Un angolo di Sicilia unico e affascinante

  • Monti Silvestri dell’Etna, i suggestivi Crateri Silvestri.
  • A nord di Nicolosi, a una quota di 1900 metri circa, un incredibile paesaggio spaziale.
  • Si sono formati nel 1892 e devono il nome a un celebre vulcanologo.

I Crateri Silvestri dell’Etna sono uno dei paesaggi più particolari che la Sicilia posso offrire. Una vista “marziana“, che regala ai visitatori l’impressione di camminare in un luogo che non sia di questa terra. Un po’ come un viaggio nello spazio. Si tratta di due coni piroclastici, formatisi a nord di Nicolosi (Catania) a una quota di circa 1900 metri. Rappresentano alcuni dei coni più noti dell’intero edificio vulcanico, grazie alla loro posizione. Sono, infatti, a ridosso di una delle aree turistiche più note dell’Etna, quella del Rifugio Sapienza e della Funivia. La loro formazione risale a un’eruzione del 1892. L’evento durò 173 giorni ed ebbe inizio con la formazione di una bottoniera di cinque crateri. Pensate che si generò una colata lavica di 7 chilometri. Conosciamoli meglio e scopriamo cosa li rende così affascinanti.

Monti Silvestri: paesaggi marziani in Sicilia

I Monti Silvestri sono circondati da un panorama definito “marziano“. Tutto intorno c’è il fascino del paesaggio, i sentieri di montagna, le attrattive di “Idda“, ‘a Muntagna più amata dai catanesi. Raggiungere questi luoghi non è difficile, anzi, è uno degli approcci consigliati all’Etna. Vi si arriva facilmente dal Rifugio Sapienza. Il cratere più alto è denominato Cratere Superiore, quello più basso,  giustamente,  Inferiore. Quest’ultimo si trova poco sotto la Strada Provinciale 92 ed è facilmente accessibile. Potete interamente visitarlo, sia circumnavigandolo sia entrando al suo interno. Discorso un po’ diverso è per l’escursione al Cratere Superiore.

L’escursione al cratere superiore è un po’ più difficoltosa. Richiede, infatti, una scalata a piedi lungo una ripida salita. Arrivati in cima, si gode di uno spettacolo meraviglioso. Si vede il Cratere Inferiore, con i colori rossastri. In lontananza c’è il panorama del Golfo di Catania. Volgendo lo sguardo verso l’Etna, invece, ci si affaccia all’interno del grande cratere. È anche perfettamente visibile il fronte della colata del 2001, più scura rispetto a quelle circostanti. I Monti Silvestri rappresentano, senza ombra di dubbio, un’attrattiva inedita. Un modo di scoprire la Sicilia diverso dal solito, una possibilità di fare un viaggio “nello spazio” senza lasciare l’isola più bella del Mediterraneo. Foto di Mstyslav Chernov –  CC BY-SA 3.0.

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