Mongibello significato: perché l’Etna si chiama così.

  • Ecco uno dei tanti nomi dell’Etna.
  • L’etimologia del nome Mongibello è un ottimo spunto per conoscere la Sicilia e il suoi territorio.
  • Vediamo, dunque, perché ha tutti questi nomi e qual è la loro origine.

L’Etna è uno dei simboli più famosi della Sicilia. A renderlo unico è anche il fatto che viene chiamato con nomi diversi: Mungibeddu, Idda, ‘a Muntagna. In generale, vi capiterà molto spesso di sentirlo chiamare al femminile, poiché il rapporto con gli vive accanto è simile a quello che si può avere con una “mamma”. Per capire cosa rende unico il vulcano siciliano, basta guardarlo. Il suo profilo e la sua maestosità sono visibili anche a distanza e, quando esprime la sua potenza, è uno spettacolo maestoso. Pensate che si tratta del vulcano attivo terrestre più alto della placca euroasiatica, talmente prezioso da essere inserito, nel giugno del 2013, nell’elenco dei beni Patrimonio dell’Umanità Unesco. L’etimologia di Mongibello, così come quella di Etna, ha da sempre affascinato gli studiosi: per scoprire perché, basta andare avanti con la lettura.

Il significato dei nomi dell’Etna

Partiamo dal principio. Secondo alcuni, “Etna” si dovrebbe alla pronuncia del greco antico itacista del toponimo Aitna (Aἴτνα-ας). Il nome fu attribuito anche alle città di Katane e Inessa e deriva dalla parola del greco classico αἴθω (aitho cioè bruciare). L’Etna era conosciuto nell’età romana come Aetna. Naturalmente, le diverse popolazioni che hanno abitato la Sicilia hanno attribuito nomi diversi a questo maestoso vulcano. Gli scritti arabi si riferisco all’Etna come montagna Ǧabal al-burkān (montagna del vulcano) o Ǧabal Aṭma Ṣiqilliya (“montagna somma della Sicilia”) o Ǧabal al-Nār (“montagna di fuoco“). Fin qui ci siamo, ma dobbiamo ancora parlare il significato di “Montebello” o “Mungibeddu”.

Perché proprio Mongibello?

Questo nome fu più tardi mutato in Mons Gibel, letteralmente “monte Gibel” (dal latino mons “monte” e dall’arabo Jebel (جبل) “monte”) proprio per indicarne la sua maestosità, da cui Mongibello (o anche Montebello). Secondo altri il nome Mongibello deriva da Mulciber (dal latino qui ignem mulcet – che placa il fuoco) uno degli epiteti con cui veniva chiamato dai latini il dio Vulcano. Ecco, dunque, perché l’Etna si chiama anche Mongibello. C’è anche chi continua a chiamare l’Etna così. Le popolazioni locali, per indicare il vulcano, usano a volte il termine gergale ‘a muntagna semplicemente nel suo significato di montagna per antonomasia. In tempi recenti il nome Mongibello è rimasto a indicare la sola parte sommitale dell’Etna, ovvero l’area dei due crateri centrali e dei crateri sud-est e nord-est.

Foto: Alessandro Tringale –  Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0

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