Questa notte è morto a Roma, a 89 anni, lo scrittore e giornalista Ermanno Rea. Nato a Napoli nel 1927, è autore tra gli altri di "La dismissione" (2002) e "Mistero napoletano" (1995). Nell'ultimo periodo era ben nota la sua malattia. Rea era stato finalista al premio Strega nel 2008 con "Napoli Ferrovia" e aveva impresso nelle cronache il suo impegno politico: nel 2014 si era candidato alle elezioni parlamentari europee con la lista L’Altra Europa con Tsipras, ma non fu eletto.

I suoi libri sono prevalentemente inchieste su casi di cronaca, come quello sull'economista Federico Caffè, scomparso il 15 aprile 1987: Rea cercò di ricostruirne la storia in "L’ultima lezione". Un altro personaggio di cui Rea si era occupato fu la giornalista comunista Francesca Spada, sua amica personale, suicida nel 1961: è lei la protagonista di "Mistero napoletano". A ottobre Feltrinelli pubblicherà il suo ultimo romanzo, intitolato "Nostalgia" e ambientato nel Rione Sanità di Napoli.