Gli investigatori lavorano ancora per ricostruire con esattezza i movimenti del fidanzato di Noemi Durini prima dell'omicidio. In particolare, puntano a capire se il 17enne ha avuto un complice per il delitto e per l'occultamento del cadavere. Ecco perché le forze dell'ordine hanno in mano i video delle telecamere di sorveglianza lungo il percorso che i due avrebbero fatto in macchina nella notte tra il 2 e il 3 settembre.

Come ha rivelato "Chi l'ha visto?", un filmato in particolare desta alcuni sospetti per la presenza di due auto che fanno il percorso da Alessano a Specchia e poi quello inverso. È stato registrato dalle telecamere di un locale della zona poco dopo le 5 del mattino e riprende quella che sembra essere una vecchia Fiat 500 simile a quella del ragazzo arrestato e una Seat scura vecchio modello, un'auto di cui aveva parlato in precedenza il padre del 17enne per scagionare il figlio.

Nel video si vede la Seat misteriosa che entra nel parcheggio di un supermercato. Dopo pochi minuti la 500 passa verso Specchia lungo la strada statale dove però vi è anche Castrignano, in cui è stato trovato il cadavere. La prima auto parcheggiata dopo poco riparte nella stessa direzione e circa mezz'ora dopo le due vetture sembrano infine sfrecciare una dietro l'altra di nuovo in direzione di Alessano. Su questi spostamenti "Chi l'ha visto?" ha sollevato dei dubbi.