zuddi

 Gli n'zuddi sono dolci (buonissimi) tipici della Sicilia orientale e quindi delle provincie di Messina e Catania.

Queste leccornie presentano una forma sferica, leggermente schiacciata ed un colore dorato.
Sono realizzati a partire da ingredienti semplici come la farina, lo zucchero, le mandorle, la scorza di arancia candita, cannella, albume d'uovo ed ammoniaca.

Ma perchè questo nome?
Letteralmente il termine dialettale 'nzuddi vuol dire "Vincenzo".

Soprannome dato al biscotto perchè era realizzato dalle suore (e quannu mai! Tutti nostri dolci più buoni sembrano esser stati inventati dietro le mura di un convento o monastero) Vincenziane.

 

Poiché vengono preparati soprattutto per il 2 Novembre, festa dei morti, ci sembra giusto parlarne oggi, cosi che possiate prepararli senza troppa fretta.
 

Ingredienti impasto:

500 gr di farina 00;

450 gr di zucchero;

5 gr di miele;

50 gr di mandorle sgusciate;

 1/2 cucchiaio di scorzette di arance candite;

5 gr di ammoniaca per dolci;

1 cucchiaino lievito per dolci;

1 pizzico di cannella in polvere;

latte, q.b.;

sale, 1 pizzico;

Ingredienti decorazioni:

mandorle sgusciate, q.b.;

Procedimento:
Sgusciate un 50 grammi di mandorle e tostatele leggermente a caldo.
Poi fatele raffreddare e quindi tritatele.

Il passo successivo è quello di spezzettare finemente le scorzette di arance candite.
Poi accendete il forno e fategli raggiungere la temperatura di 180 gradi.

Nel frattempo prendete una terrina capiente e versate al suo interno la farina, lo zucchero, il miele, le mandole tritate e le scorzette più l'ammoniaca, il lievito per dolci, la cannella ed un pizzico di sale. Impastate tutto con il latte. Dateci sotto fino a quando l'impasto sarà molto soffice.
 

Non resta che dare forma all'impasto ed adagiare i biscottini ricavati su una teglia infarinata.
Mettete una mandorla intera su ogni biscotto e poi cuoceteli a 180 gradi per circa 10/15 minuti.
Quando avranno assunto una colorazione dorata (sentirete che profumino) spegnete il forno e fate freddare i biscotti prima di mangiarli!

 

Nota. Io mi son bruciata la lingua parecchie volte.

 

Autore | Viola Dante; Foto | si24.it