Anche quest’anno gli esperti del Gambero Rosso hanno stilato la Guida Oli d’Italia, pubblicata, nel 2019, per la prima volta in duplice lingua (italiano e inglese). La guida si rivolte ai produttori, ma anche ai consumatori curiosi, che possono leggere una scheda di degustazione.

Ecco i criteri di valutazione: al fruttato (insieme dei sentori e profumi percettibili all’olfatto), l’amaro e il piccante (sensazioni immancabili in un olio di qualità) vengono assegnati dei giudizi da 1 a 10, a cui si aggiungono poi i descrittori aromatici, dalla mandorla al pomodoro, dall’erba tagliata al pepe.

In totale sono state recensite 433 aziende, per 712 oli, tra cui 170 insigniti con le Tre Foglie, il massimo riconoscimento. Ci sono poi le Due Foglie Rosse, riservate a oli di ottima fattura e, infine, i premi speciali.

Olio d’oliva siciliano: i premiati

Per quanto riguarda la Sicilia, sono stati assegnati due riconoscimenti speciali, per il migliori olio Igp e il miglior blend dell’anno. A vincere il premio per il miglior blend è stato il Tréfort, Bonomelli Boutique Olive Farm, Dop Valli Trapanesi Bio, dell’azienda Titone. Premio per il miglior olio Igp al Monocultivar Nocellara del Belice Igp Sicilia, dei Frantoi Cutrera.