Le visite in notturna al Parco Archeologico di Selinunte riprenderanno nel 2023, con un suggestivo percorso illuminato. Il progetto dell’artista della luce Mario Nanni condurrà alla scoperta dei templi e della città greca, straordinarie testimonianze delle antiche civiltà della Sicilia.

Nuova illuminazione a Selinunte

Il dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dopo aver approvato il progetto esecutivo per l’illuminazione notturna dell’area archeologica, nei giorni scorsi ha determinato l’aggiudicazione in via definitiva della gara. Aggiudicataria è la ditta “Roma SRL”, che ha sede a Catania, per una somma di 1 milione e 470mila euro, a valere sui fondi del PO FESR 2014-2020.

Riprenderanno, dunque, nel 2023 le visite in notturna nel Parco Archeologico di Selinunte. Stavolta, si potrà scoprire la storia della Sicilia attraverso un percorso illuminato, progettato dall’artista della luce Mario Nanni.

La novità condurrà tra i templi e la città greca, i cui resti costituiscono ad oggi un luogo unico di testimonianza delle antiche civiltà della Sicilia. Il percorso notturno illuminato renderà ancora più suggestive le visite a quella che si conferma un’area archeologica tra le più rilevanti del Mediterraneo e che ha registrato, solo nel mese di agosto di quest’anno, oltre 42 mila presenze.

L’appuntamento di domenica 20 novembre

Domenica 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine, il Parco di Selinunte organizza il laboratorio-visita guidata “Giocattoli antichi a Selinunte”. L’attività didattica, in programma alle 11, è rivolta ai più piccoli.

Il mondo dei bambini è fatto di giochi e giocattoli e anche a Selinunte, come testimoniato da un gran numero di reperti, i più piccoli avevano i loro giocattoli, del tutto simili a quelli di oggi. Gli scavi archeologici hanno riportato in luce tantissimi reperti legati al mondo dell’infanzia. Domenica 20 novembre un archeologo di Coopculture condurrà i più piccoli tra le vetrine del baglio Florio, alla scoperta degli antichi giocattoli di bambini e bambine che abitavano la città greca.

L’attività proseguirà con un laboratorio, dove i bambini realizzeranno, con l’aiuto di stampini e plastilina dai più svariati colori, un proprio giocattolo a forma di animaletto, che alla fine porteranno con sé, come ricordo della giornata. Il  costo del biglietto 5 euro. Per gli adulti, alle 10 e alle 11,45 è previsto “L’archeologo racconta”, una visita specialistica, condotta dagli archeologi di CoopCulture tra le attrazioni monumentali della Collina Orientale del Parco.

L’esperienza consentirà di scoprire i segreti che si celano dietro la costruzione degli edifici templari: vere e proprie dimore eterne, innalzate dai Greci per i loro Dei. Domenica 20 novembre si celebra la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine, data in cui l’Assemblea generale ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

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