Un raviolo a forma di Sicilia per omaggiare i grani antichi. Dalla creatività dello chef Pasquale Caliri è nata “Norma 3D”, un tributo all’isola realizzato con l’ausilio delle stampanti 3D.

La pasta è stata prodotta con i grani antichi coltivati in provincia di Messina. Lo chef Caliri ha spiegato che il gusto del grano è stato, nel suo piatto, esaltato alla massima potenza. Il ripieno è una mousse di melanzana, ricotta e basilico, i classici ingredienti della Norma. La forma esalta l’impatto storico.

La creazione dello chef Caliri rientra nel progetto “Diamo una mano al grano”, che ha dato vigore alle coltivazioni di alcune terre dimenticate, a Galati Mamertino.

“Diamo una mano al grano” è nato lo scorso anno, sotto l’impulso dell’apicultore Giacomo Emanuele, che ha voluto coinvolgere tre Ambiasciatori del Gusto messinesi, cioè Francesco Arena, Lillo Freni e Pasquale Caliri.

Venti ettari di terreno, sui Nebrodi, sono stati ripuliti e coltivati con 5 varietà di grano siciliano (Senatore Cappelli, Perciasacchi, Bufala Nera, Maiorca e Russello)..

Nello scorso Luglio i tre ambasciatori del gusto hanno partecipato direttamente alla semina.