L’Orologio del Duomo di Messina, che si trova nella torre campanaria, è il più grande e complesso orologio meccanico del mondo. La città dello Stretto custodisce questo tesoro, ammirato ogni giorno da tantissimi turisti. Dopo il terremoto del 1908 e i bombardamenti della guerra, rimasero dell’originaria costruzione del Duomo, il portale gotico centrale, i due portali minori, il portale sul lato destro, la struttura basilicale a tre navate e il mosaico alla fine della navata sinistra.

Il Campanile del Duomo è alto 90 metri, presenta una base di circa 10 metri e in esso è integrato uno spettacolare orologio astronomico. Si tratta del più grande e complesso orologio meccanico del mondo. Venne realizzato dai fratelli Ungerer di Strasburgo ed è stato inaugurato nel 1933. Tutti i giorni, a mezzogiorno, avvia il movimento di diversi automi di bronzo, che si spostano al suono dell’Ave Maria di Schubert, per circa 12 minuti.

Le figure in azione rappresentano le scene della Guerra del Vespro del 1282. Troviamo, dunque, il leone alla sommità, che simboleggia il popolo siciliano e la città di Messina, vittorioso su Carlo d’Angiò.

Al rintocco, il leone ruggisce per tre volte, muovendo la coda. Ci sono, poi le figure di Dina e Clarenza: due eroine messinesi, che aiutano gli uomini a difendere la città. Le due si muovono durante la scansione delle ore e dei quarti d’ora. Ancora, troviamo il gallo, che rappresenta l’esercito franco-papale e si muove sbattendo le ali, mentre una colomba disegna un cerchio al suono dell’Ave Maria. Dalla rocca emerge la Chiesa di Montalto.

Non mancano le scene natalizie e pasquali, nonché un planetario, con al centro il Sole circondato da nove pianeti. La luna si trova sopra il planetario e le fasi lunari sono indicate con una suddivisione in due emisferi, uno color oro e uno nero.

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