Pescatori di Mazara del Vallo, solidarietà senza confini.

  • Un imprenditore di Forlì ha donato 7500 euro ai pescatori trattenuti in Libia per oltre tre mesi.
  • Il generoso donatore ha chiesto di rimanere anonimo.
  • L’iniziativa è stata messa in atto dalla diocesi della cittadina del Trapanese, ma la somma arriva dall’imprenditore.

Una bellissima storia di solidarietà unisce idealmente la Sicilia all’Emilia Romagna. Un imprenditore di Forlì ha donato la somma di 7500 euro da destinare ai pescatori di Mazara del Vallo sequestrati in Libia per oltre tre mesi, liberati nello scorso mese di dicembre. Si tratta della somma di 416 euro per ognuna delle 18 famiglie. L’iniziativa è partita dalla diocesi della cittadina del Trapanese, guidata dal vescovo Domenico Mogavero, ma il denaro è stato donato dall’imprenditore, che ha chiesto di rimanere anonimo. La notizia è riportata da LiveSicilia.it. I soldi sono stati trasferiti sul conto della diocesi, con l’esplicita richiesta di trasferirli alle famiglie dei pescatori.

L’imprenditore di Forlì ha seguito la vicenda, quindi ha contattato la segreteria del vescovo, chiedendo di donare il denaro. Nei giorni scorsi la vice economa della diocesi, Giovanna Benigno, ha effettuato i bonifici alle famiglie. Il caso dei pescatori di Mazara del Vallo ha tenuto con il fiato sospeso non soltanto la Sicilia, ma anche l’intera Italia. Sono stati trattenuti in Libia per oltre 3 mesi e la notizia della loro liberazione è stata accolta con grande gioia ed entusiasmo. “In questi mesi trascorsi dall’1 settembre la diocesi è stata vicina ai parenti dei pescatori – ha spiegato Mogavero – aiutandoli a pagare le utenze quotidiane e andando incontro anche ai bisogni per i figli negli studi scolastici e universitari”.

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