Non sempre il cibo scaduto va buttato. Esistono alimenti che possono essere consumati oltre la data di scadenza, ovviamente facendo molta attenzione. Per prima cosa, dobbiamo leggere con attenzione le etichette riportanti le informazioni necessarie.

La dicitura “da consumare entro il” si usa per gli alimenti freschi e facilmente deperibili e indica una data oltre la quale il prodotto non si può consumare. Diversa è la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro“, che indica un termine minimo di conservazione (TMC).

Si tratta di quell’arco di tempo entro il quale il prodotto perde alcune delle sue proprietà organolettiche, ma è commestibile, se conservato bene.
In ultimo, ci sono quei cibi che praticamente non scadono mai, come ad esempio l’aceto di vino o il miele.

Ecco quali sono i cibi che potete consumare anche dopo la data di scadenza

  • Cioccolato. Si conserva fino a due anni dopo la scadenza. Certo, in quel caso avrà un sapore meno intenso e sarà meno profumato.
  • Cibi in scatola e liofilizzati. Possono essere consumati anche un anno dopo la data di scadenza ma, ovviamente, devono essere conservati in modo impeccabile. Niente umidità, scatole integre e non ammaccate né con rigonfiamenti. Il fatto che le confezioni siano integre, senza fori e chiuse ermeticamente, è fondamentale.
  • Formaggi a pasta dura. Si possono consumare anche oltre la data di scadenza, ma possono avere la tendenza a formare un po’ di muffa, quindi fare sempre attenzione.
  • Latte a lunga conservazione (UHT). Può essere bevuto dopo la data di scadenza, se conservato correttamente e non inacidito.
  • Biscotti e crackers. Sono commestibili fino a qualche mese dopo la scadenza, anche se potranno risultare più morbidi e con meno caratteristiche organolettiche.
  • Pasta secca e riso. Potete mangiarli anche fino a un anno dopo la scadenza.