Ricky Portera, chi è l’ex chitarrista di Lucio Dalla di origini siciliane. Biografia, carriera, curiosità: come è diventato famoso, con chi ha suonato, la fondazione degli Stadio e le esperienze da solista. La vita privata: dove è nato, quanti anni ha.

Ricky Portera

Il vero nome di Ricky Portera è Vincenzo Portera. Nasce a Messina, il 12 maggio del 1954, quindi ha 68 anni. La sua famiglia si trasferisce a Modena due mesi dopo la sua nascita. Si avvicina presto al mondo della musica.

In un’intervista a Rolling Stones, spiega che l’incontro con quell’universo è avvenuto quando aveva 4 anni: “Avevo il desiderio di suonare la batteria, mi ispirava quello strumento. (…). Una sera i miei andarono a ballare a Vignola, regno delle ciliegie, e c’era una band con la batteria vera. Sono impazzito!”.

“Ho insistito con mia madre – aggiunge – per chiedere al batterista di farmela provare e incredibilmente, dopo averci provato, portai un tempo. Tanto che il batterista chiese a mia madre: ”Ma studia?”. Non avevo mai preso lezioni, così la mamma chiamò un insegnante di sax, che fortunatamente dopo tre lezioni non venne più, e qualche tempo dopo, con i miei cugini, andai a studiare canto. Dopo un anno sempre mia madre mi disse: ”Impara anche la chitarra, così quando torniamo a Messina in spiaggia puoi suonarla””.

Nel luglio del 1969, entra a fare parte dei Club72, un gruppo nato alcuni anni prima a Castelfranco Emilia. Ne fanno parte, insieme a Portera nel ruolo di chitarra solista, Danilo Bastoni alle tastiere, Augusto Menozzi alla voce, Renato Tabarroni alle percussioni, Gianni Suzzi al basso, Gabriele Mattioli al sax tenore e baritono e Dino Melotti al sax tenore.

Insieme a Gaetano Curreri, fonda gli Stadio, una band con cui si cimenta anche nelle vesti di cantante, per i brani “Un fiore per Hal”, presente nel primo album del gruppo e nella colonna sonora del film “Borotalco” di Carlo Verdone, e “La Mattina”, inserita nel Q disc “Chiedi chi erano i Beatles”.

Il chitarrista siciliano usa chitarre Ibanez, principalmente un modello costruito su sue specifiche nel 2006  e pick-up Seymour Duncan.

Le collaborazioni: Lucio Dalla e gli altri

Ricky Portera è stato uno storico collaboratore di Lucio Dalla, nonché chitarrista di Ron e di altri autori italiani come Eugenio Finardi e Loredana Bertè. Proprio a lui, Dalla dedica il brano “Grande figlio di puttana”, che diviene, nel 1982, il primo grande successo degli Stadio.

Una volta terminata l’esperienza con gli Stadio, Ricky continua la carriera di session man: collabora con Nek, Samuele Bersani, Massimo Bozzi, Robert & Cara (prodotti da Dalla). Nel 1996 partecipa al Festival di Sanremo al fianco di Paola Turci per il brano “Volo così”, mentre nel 2006 collabora con Anna Tatangelo per la canzone “Essere una donna”.

Il primo disco da solista di Ricky Portera è il suo disco omonimo, uscito nel 1990, e vede la partecipazione del sassofonista James Thompson e di Giovanni Pezzoli degli Stadio. Torna a lavorare con Dalla nel 1996, sia in studio che dal vivo, dopo un distacco di circa 10 anni. Esce nel 2007 il secondo album solista, “Ci sono cose”, in cui riprende anche “Canzoni alla radio“, un classico degli Stadio scritto nel 1986 con Luca Carboni.

In questa occasione ricompone il nucleo originale degli Stadio: Giovanni Pezzoli alla batteria, Marco Nanni al basso e Gaetano Curreri. Riceve nello stesso anno la cittadinanza onoraria di Mistretta, in provincia di Messina, il paese di origine del padre. Viene inaugurata, su iniziativa di un’associazione giovanile locale, una scuola di chitarra, per principianti e non, tenuta dallo stesso artista.

Insieme ai “Custodie Cautelari”, Ricky Portera è protagonista di un tour con sei chitarristi italiani. Nasce anche, da questa esperienza, un CD live, dal titolo “La notte delle chitarre”. Partecipa nell’aprile del 2010 come solista al disco “Piano Car” del compositore minimalista Stefano Ianne, insieme a Trilok Gurtu e a Nick Beggs dei Kajagoogoo.

Affianca poi Ianne nel tour di promozione dell’album. Sempre in questo stesso anno, fa parte del GIG “Genuine Italian Guitars”, insieme a Luca Colombo, Maurizio Vercon e Peppe Scarciglia.

Esce nel 2014, invece, il CD “Fottili”, una produzione discografica di Beppe Aleo per Videoradio, che vanta contributi di artisti come Gaetano Curreri, Pino Scotto, Pierdavide Carone, Luca Madonia e altri.  Il 2016 vede l’uscita del CD “Una sera con Lucio“.

Foto di Gorup de Besanez – Opera propria, CC BY-SA 4.0.

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