La street art di Montevago conquista il mondo.

  • La rivista Wide Walls ha dedicato un approfondimento all’arte nata dai ruderi di Montevago.
  • Il centro il provincia di Agrigento ha puntato, da un po’ di anni, sulla street art.
  • In questo modo ha dato nuova vita al decoro urbano e al recupero della memoria.

La stampa internazionale torna a occuparsi della Sicilia. Questa volta al centro delle attenzioni c’è la street art realizzata a Montevago, in provincia di Agrigento. Il magazine internazionale di arte contemporanea Wide Walls ha dedicato un approfondimento alle opere nate tra le macerie del terremoto del 1968. Il sindaco del centro dell’Agrigentino, Margherita La Rocca Ruvolo, ha condiviso l’articolo, spiegando: «Il museo en plen air tra i ruderi di Montevago valorizzato sul sito della rivista internazionale di arte contemporanea Wide Walls insieme alle opere dei più noti esponenti della street art. Vedere i murales realizzati dall’artista Ligama tra le macerie del terremoto del ’68 fra i murales di Banksy, il più famoso e importante street artist del mondo, è per noi, che da qualche anno investiamo su questo genere artistico per il decoro urbano e il recupero della memoria, motivo di grande soddisfazione».

Street art siciliana su Wide Walls

Il primo cittadino ha anche aggiunto: «Oltre a importanti testate giornalistiche nazionali e a riviste che si occupano di arte e viaggi, la nascita del museo open air Percorsi Visivi, nelle scorse settimane, ha già suscitato l’interesse anche di diversi siti stranieri. È per noi un importante riconoscimento e uno stimolo ad andare avanti in questa direzione, significa che siamo sulla strada giusta per far conoscere il nostro territorio fuori dai confini regionali e nazionali». La Sicilia, dunque, dimostra ancora una volta una terra in grado di rinascere dalle macerie, di sperimentare e di saper unire la memoria storica alle tematiche più attuali.

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