Salina è la seconda isola più grande dell’arcipelago delle Isole Eolie, in Sicilia. È ricca di verde e, per molti aspetti, si differenzia dalle altre isole eoliane. Si raggiunge molto facilmente ed è ben collegata: lo scalo principale è Santa Marina, dove si trova il porto turistico. Si tratta di una meta molto richiesta per le vacanze estive, grazie alle sue spiagge nere e al paesaggio. Scopriamola insieme.

Salina

Chi ha avuto la fortuna di visitare Salina almeno una volta, sa che si tratta di un’isola molto verdeggiante. Non è molto mondana ma chi arriva qui, è in cerca di panorami mozzafiato e coste bellissime, puntellate di calette da favola. Siamo al centro dell’arcipelago delle Isole Eolie, con Lipari e Vulcano.

Seconda per dimensioni, subito dopo Lipari, Salina è divisa in tre piccoli comuni: a sud c’è Santa Marina, il porto principale. A nord Malfa e Leni a sud-ovest. Sono davvero suggestivi anche i borghi di Lingua, Pollara e Rinella. Anche quest’isola è di origine vulcanica.

Per raggiungere Salina, il porto principale di imbarco è quello di Milazzo. Da qui partono tante navi e aliscafi diretti alle Isole Eolie. Grazie al collegamenti marittimi, molto frequenti soprattutto in estate, è tra le isolette più facili da raggiungere, partendo dalla Sicilia. Lo scalo principale è Santa Marina.

Cosa vedere a Salina

Una volta a destinazione, potete muovervi con i bus o noleggiando un’auto o, meglio ancora, uno scooter. L’isola però dà il meglio vista dal mare: le escursioni sono numerosissime. Il servizio dei bus è efficiente e, in estate, è operativo anche di sera.

Il porto principale, Santa Marina, si caratterizza per le abitazioni ottocentesche, per qualche caffè e per i negozietti. È lungo la costa orientale dell’isola ed è uno snodo importante del traffico marittimo nelle Isole Eolie. Questa parte dell’isoletta è adagiata alle pendici della Fossa delle Felci, uno dei 6 crateri vulcanici ormai spenti dell’isola, ricoperto di arbusti e, appunto, felci.

Santa Marina è una zona vivace e movimentata. Poco distanti, nascoste tra la vegetazione, ci sono le grotte saracene. Sono antichi rifugi scavati nel tufo, comunicanti tra loco, al cui interno vi sono incisioni votive. Spostandosi verso sud, si arriva al piccolo borgo di pescatori di Lingua.

Lingua è una frazione di Santa Marina. Si raggiunge dirigendosi verso sud e si trova a circa due chilometri di distanza, lungo la costa nord est dell’isola. Piccolo borghetto di pescatori, ha una deliziosa spiaggia di ciottoli dove fare il bagno e prendere il sole. Attraverso una terrazza sul mare si raggiunge un laghetto di acqua salmastra. Qui, un tempo, si trovavano le saline che danno il nome all’isola. La zona è riserva naturale, perfetta per chi pratica il bird watching.

Nella zona nord dell’isola, invece, troviamo Malfa, un grazioso borgo ideale per vacanze esclusive in Sicilia. Qui c’è un gran numero di strutture di lusso. Il borgo si trova tra Monte Rivi e Monte Porri e si caratterizza per le case bianche che spiccano sulla collina che porta al mare. Per un tuffo, ci si può fermare nei pressi del paesino, dove c’è una spiaggia di ciottoli con dei massi lavici. Al porto Scario Galera, dove si riparano piccole barchette.

A Malfa ci sono localini per prendere un aperitivo o cenare, oltre a negozietti di souvenir. Proprio qui si trova la celebre spiaggia di Pollara, molto famosa per il film Il Postino con Massimo Troisi. Vi si accede attraverso una scalinata, che attraversa proprio la casa del Postino. Il tramonto di Pollara (unica “spiaggia-paese” di tutta Italia) è tra i più fotografati, con le isole di Alicudi e Filicudi sullo sfondo.

Leni, invece, è il borgo più lontano dal turismo di Salina. Comprende le frazioni di Rinella e Val di Chiesa, dove sorge il Santuario della Madonna del Terzito. Rinella è un borgo di pescatori situato su una vallata ripida che si tuffa nel mare. Molto amata qui è la suggestiva spiaggia di sabbia nera. Al di sopra ci sono delle grotte scavate nella roccia, che un tempo venivano utilizzate come ricovero per le barche. Questa è, senza dubbio la zona dello snorkeling. Sott’acqua, oltre a pesci e flora marina, ci sono sconcassi, ovvero gas e vapori che fuoriescono dal fondale, in ricordo dell’attività vulcanica dell’isola.

Archeologia ed escursioni

Il passato dell’isola è ancora evidente in ciò che rimane del villaggio preistorico di Portella, nei resti di una villa Romana a Barone e nei musei. Il Museo archeologico ed etno-antropologico di Lingua e il Museo Civico di Santa Marina sono l’ideale per approfondire la storia dei luoghi.

Il fiore all’occhiello, qui, è naturalmente la natura, visto che gran parte del suo territorio ricade nella Riserva Naturale. Gli amanti del trekking rimarranno soddisfatti dei numerosi sentieri che si snodano fino alla cima del Monte Fossa delle Felci a 962 metri sul livello del mare.

Spiagge di Salina

Quando ci si chiede quali sono le spiagge più belle di Salina, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Quelle da non perdere, sono sicuramente la spiaggia di Pollara, quella dello Scario, la spiaggia di Rinella, quella di Leni e la spiaggia di Santa Maria. Scopriamole insieme.

Le incontaminate spiagge di Salina sono davvero stupende dal punto di vista paesaggistico. Per la maggior parte, sono composte da ciottoli, con la sola eccezione della piccolissima spiaggia di Rinella.

La spiaggia di Pollara è tra le più affascinanti. È sovrastata da una suggestiva falesia di tufo, a forma di anfiteatro. Si trova all’estremità nordoccidentale dell’isola. Questa spiaggia di sassi e ghiaia scura è conosciuta anche con il nome di “Cala Troisi“, perché è stata set del film Il Postino, l’ultimo interpretato da Troisi.

Per raggiungere la spiaggia Pollara a piedi, ci vogliono circa 30 minuti a piedi, lungo un sentiero scosceso. Più facile arrivare via mare. Non lontano si trova la Baia di Balate, raggiungibile grazie a una ripida scalinata, dove si possono ammirare i rifugi per le imbarcazioni scavati nel tufo. È l’ideale per ammirare il tramonto.

La Spiaggia dello Scario, vicino a Malfa, è immersa nella macchia mediterranea. Sul versante orientale di Salina, vicino al porto principale, c’è la Spiaggia di Santa Marina: un ampio arenile di grossi sassi arrotondati facilmente raggiungibile.

Molto famosa è la spiaggia nera di Rinella, il secondo porto dell’isola. Un giro in barca a Salina permetterà non solo di ammirare scorci stupendi, ma anche di prendere nota sulle prossime escursioni. Rimanendo sul mare di questa bellissima isola, sono molto suggestivi lo Scoglio Cacato, Capo Faro, Torricella, Punta Perciato e il Faraglione di Pollara. Foto: Flavio BernardottiLicenza.

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