Le Isole Eolie, note anche come Isole Lipari, sono un arcipelago della Sicilia, bagnato dal Mar Tirreno. I motivi per i quali sono famose sono tanti, primi tra tutti i due vulcani attivi: Vulcano e lo Stromboli. Sono molto apprezzate non soltanto per le spiagge e il mare, ma anche per l’inestimabile valore naturalistico e geologico. Nel 2000 l’Unesco le ha inserite nella sua World Heritage List, tra i Patrimoni dell’Umanità.

Isole Eolie, le Isole dei vulcani

L’arcipelago delle Eolie è costituito da sette splendide isole: Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea. Si trova a nord est della Sicilia e offre un ambiente naturale ricco di flora e di fauna, con fantastiche spiagge, calette, grotte, insenature e faraglioni. I fondali marini sono l’ideale per chiama snorkeling e immersioni.

La natura vulcanica è ben evidente. Al vulcanesimo sono legati i primi insediamenti umani a Lipari e Salina, che risalgono ad alcuni secoli prima del 4.000 a.C., per la ricerca e l’utilizzo dell’ossidiana. L’ossidiana è il vetro vulcanico derivato dal raffreddamento della lava: era il materiale più tagliente di cui si disponesse e il suo commercio era fonte di grande prosperità.

Lipari è la più grande delle Isole Eolie, segue Salina e terza è Vulcano. Proprio Vulcano è rimasta a lungo disabitata per l’elevata attività vulcanica. Solo dopo l’ultima grande eruzione del 1888, il Cratere Grande ha smesso di essere attivo e alcuni agricoltori si sono insediati sull’isola. Al momento l’attività è limitata alle emissioni fumaroliche.

Stromboli è l’unica isola delle Eolie con un’attività vulcanica permanente. Spesso offre lo spettacolo della sciara del fuoco che scende dal mare. A rendere ancora più particolare l’arcipelago eoliano è il fatto che le isole sono le vette di una catena sottomarina di rilievi. Rappresentano, dunque, la parte visibile del gruppo montuoso sommerso.

Nel corso dei secoli, la lava e la cenere hanno coperto il suolo delle isole, preservando in modo perfetto tanti reperti dell’età antica. L’arcipelago, dunque, è rimasto ricco di testimonianze di culture: rappresenta un sito archeologico a cielo aperto. A questo si unisce un inestimabile valore naturalistico e geologico.

Perché si chiamano Eolie?

Le Isole Eolie si chiamano così per il Dio Eolo, il Dio dei venti. Secondo la mitologia greca, Eolo trovò riparo su queste isole. Viveva a Lipari e riusciva a prevedere le condizioni del tempo e i venti osservando la forma del fumo sbuffato da un vulcano attivo (probabilmente lo Stromboli). Sono anche chiamate Isole Lipari o “Sette Perle del Tirreno”, perché hanno un incredibile fascino.,

Quali sono le Isole Eolie

L’arcipelago eoliano è composto da 7 isole. Lipari, la più grande, è conosciuta come “Montagna Bianca”, perché in molti punti il paesaggio è dominato dalla pietra pomice. Panarea è la più piccola, ma anche la più mondana. Vulcano è molto apprezzata da chi è alla ricerca di relax e trattamenti di bellezza: è celebre per il laghetto naturale di fanghi caldi. Salina è famosa per i capperi, per la natura e per essere stata set del film Il Postino. Stromboli è dominata dal vulcano, chiamato “Iddu”. Alicudi e Filicudi sono le più antiche e incontaminate. Alicudi è famosa per essere “isola delle donne che volano“.

Lipari
Lipari somiglia ad una piccola città, ed è sicuramente il miglior compromesso tra bellezze paesaggistiche, divertimento e comodità. Offre non soltanto bellissime spiagge, cui si alternano zone selvagge e incontaminate, ma anche divertimento, arte e cultura. Si percorre facilmente in auto o scooter, ma uno dei modi migliori per scoprirla è in bicicletta.

Panarea
È la più mondana delle Isole Eolie. Famosa per le sue spiagge e le acque limpide, con il calare del sole si trasforma. Il cuore della movida notturna è San Pietro, salotto glamour dell’arcipelago delle Eolie, che con i suoi aperitivi sul mare, i suoi locali lussuosi e le sue discoteche saprà intrattenervi fino all’alba. Un ottimo mix tra relax diurno e divertimento notturno.

Vulcano
È l’isola delle Eolie più vicina alla Sicilia: dista appena 12 miglia da Capo Milazzo ed è composta da 4 vulcani: Lentia, Piano, Vulcanello e Fossa. Un piccolo gioiello: esprime un perfetto equilibrio fra natura e insediamento umano. Nel corso dei secoli, gli interventi dell’uomo si sono infatti limitati a “modellare” ciò che la natura offriva, senza danneggiare o modificare in alcun modo flora e fauna dell’isola.

Salina
Situata al centro dell’Arcipelago Eoliano, è formata da 6 vulcani spenti e, a differenza delle altre isole, qui i fenomeni sono ridottissimi. Gode di una posizione molto favorevole ed è l’isola più verde e ricca d’acqua di tutto l’arcipelago. Famosa per la produzione di capperi che vengono esportati in tutto il mondo e della Malvasia, un vino dolce gustato alla fine dei pasti, offre relax, comodità e vita mondana.

Stromboli
È l’isola situata più a nord dell’intero arcipelago delle Eolie. Ha una superficie di 12,2 kmq, con uno dei vulcani più attivi del mondo. La quasi totale assenza di strade la rende sicuramente una delle isole più selvagge, ma il suo fascino è dovuto soprattutto alla presenza di “Iddu”, il vulcano che si manifesta periodicamente e costantemente con esplosioni e lanci di lapilli. Si compone dei villaggi di San Vincenzo e San Bartolo che formano nell’area nord est dell’Isola, il paese di Stromboli.

Alicudi
Dista 34 miglia marine da Lipari, ed è piccolissima. È caratterizzata da coste molto ripide ed aspre, ed è abitata solo sul versante meridionale. La natura è la vera protagonista. Niente auto, qui, ci si muove a piedi o sui muli. Perfetta per chi è alla ricerca di pace, relax e contatto con la natura. È davvero un’isola magica… provate a chiedere la storia delle “donne che volano”.

Filicudi
Si tratta dell’isola geologicamente più antica dell’arcipelago. I suoi abitanti sono circa 200 e vivono tra i centri di Filicudi Porto, Valdichiesa, Pecorini, Pecorini a mare, Canale e Rocca di Ciavoli. Queste piccole frazioni sono collegate tra loro da un’unica strada asfaltata. È perfetta per gli amanti della natura: i rumori della città sono solo un lontano ricordo e sarete circondati dal mare e dalla macchia mediterranea.

Foto: robertoLicenza.

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