Le saline rosa della Sicilia sono un sogno a occhi aperti. Si tratta di un paesaggio naturale di indiscussa bellezza, che lascia senza fiato e sembra uscito da un libro di fiabe. Per poterle ammirare dal vivo bisogna recarsi nella riserva di Trapani e Paceco, alle Saline Ettore e Infersa o dello Stagnone di Marsala. Qui è possibile godere della vista del mare e cumuli di sale, intervallati dai mulini. Soprattutto al tramonto, il mare assume colori affascinanti e unici, regalando grandi emozioni. Vi sono diversi punti in cui è possibile immergersi per fare il bagno, vivendo così un’esperienza unica. La sensazione, immergendosi in queste acque, è davvero particolare, soprattutto per il contesto circostante.

Saline rosa della Sicilia dove si trovano

La riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco si estende per quasi mille ettari: al suo interno si estrae il sale marino e si tratta di un’importante zona umida “Ramsar”, che offre riparo a diverse specie di uccelli migratori. il geografo arabo al-Idrīsī documenta la presenza delle saline già nel periodo della dominazione normanna in Sicilia. Sotto il regno di Federico di Svevia fu istituito il monopolio di Stato sulla produzione del sale, che si protrasse anche durante la dominazione angioina. Furono in seguito gli aragonesi a sancire il ritorno alla proprietà privata, ma fu sotto la corona spagnola che l’attività di produzione del sale raggiunse la sua acme, trasformando il porto di Trapani nel più importante centro europeo di commercio del prezioso elemento. Le saline, da Trapani, con il tempo di estesero fino alle isole dello Stagnone. Le Isole dello Stagnone prendono il nome dallo Stagnone, che è la laguna più vasta della Sicilia. Le acque sono basse, spesso non superano i 50 centimetri. La riserva naturale orientata Isole dello Stagnone di Marsala è ricade nel comune di Marsala ed è stata istituita nel 1984. Al suo interno vi sono le saline Ettore e Infersa.

La magia delle Saline Rosa della Sicilia – VIDEO

 

Foto: Stefano Di Carlo

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