Una donna sordomuta è stata accerchiata, picchiata e derubata da tre africani. Il dramma si è consumato a Mestre, in provincia di Venezia. E in pieno giorno, davanti a decine di presenti. I tre nigeriani, richiedenti asilo e senza fissa dimora, hanno affiancato la 43enne, che stava tornando a casa al momento dell’aggressione, per portarle via borsa e cellulare.

A nulla sono valse le suppliche della donna, che aveva bisogno del telefono, unica fonte di comunicazione vista la sua disabilità. Fortunatamente i tre malviventi sono stati individuati dalle telecamere di sorveglianza e grazie alle immagini fornite anche alle volanti. Successivamente sono stati arrestati dagli agenti che li hanno trovati nelle vicinanze.

La donna è stata medicata al pronto soccorso e dimessa con una prognosi di otto giorni. I tre sono stati identificati per B.J., G.J, e G.R. tutti nigeriani, rispettivamente di 20, 25 e 23 anni, sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per rapina aggravata in concorso e trasferiti nella casa circondariale di Santa Maria Maggiore. Ora sono a disposizione dell’autorità giudiziaria.