L'Agenzia delle Entrate ha deciso di spostare dal 31 gennaio al 9 febbraio la scadenza per inviare i dati della tessera sanitaria. Tutti coloro che dovranno rendere questi dati nella dichiarazione precompilata avranno dunque qualche giorno in più. Nel 2017 la platea di chi dovrà presentare questi dati è molto più vasta rispetto allo scorso anno – sottolinea "Il Giornale – e sono state incluse tutte le strutture autorizzate e quelle non accreditate, gli psicologi, le ostretiche, gli infermieri, le parafarmacie, i tecnici di radiologia e gli ottici fino ai veterinari per le spese per le cure degli animali.

Bisogna prestare molta attenzione alla scadenza infatti in questo caso le multe saranno davvero pesanti. Il portale "fiscoetasse.com" precisa quali sono le sanzioni: in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione telematica dei dati è prevista una sanzione di 100 euro per ogni comunicazione con un massimo di 50.000 euro, se la comunicazione è correttamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta a un terzo, con un massimo di 20.000 euro, nessuna sanzione prevista per coloro che trasmettono un errata comunicazione e la correggono nei 5 giorni successivi alla scadenza.