Stendere il bucato per non stirare. Trovate geniali, e che soprattutto fanno risparmiare un sacco di tempo in un'attività non proprio piacevole. Questo articolo di "Tgcom24" è un ricettacolo di buone idee. Eccole.

Il battipanni – Utile riutilizzarlo per stendere al meglio ed evitare di stirare, per esempio, le lenzuola. Infatti è consigliabile sbattere sempre perfettamente i panni prima di stenderli e, nel caso della biancheria per la casa, anche appena stesi. Questa operazione aiuterà a eliminare le pieghe più difficili sul nascere.

Anche in casa, ma nei punti più caldi – Capita che i panni stesi al sole siano più complicati da stirare rispetto agli stessi stesi tra le mura domestiche. Infatti la luce solare diretta rende più duri i capi (anche quelli trattati con l'ammorbidente) e, dunque, più lunga e complicata l'operazione di stiratura.

Camicie – Uno dei capi più ostici. Le soluzioni sono tre. O si hanno accanto uomini con velleità di stiratura o si spedisce la camicia in tintoria. O, ancora, si stende in modo furbo per ridurre al massimo le operazioni con il ferro da stiro. Come si stende una camicia? Direttamente sul suo appendono, stendendo bene i polsini, il colletto e il bordo con i bottoni.

Pantaloni – Fortunatamente, per alcuni versi, oggi la maggior parte dei pantaloni si stira una volta indossata. Ma resistono ancora quei tessuti e quei tagli che richiedono comunque una stiratura accurata e rispettosa delle pieghe. Per minimizzare i tempi è necessario saper stendere i pantaloni nel modo corretto. E qui si commette spesso l'errore fatale: stendere il pantalone dalle gambe. La modalità giusta, invece, è quella esattamente opposta. Pantaloni e gonne vanno stesi a partire dalla vita, con una o più mollette.

Lenzuola – Bando alla cattiva abitudine di piegare il lenzuolo mille volte su se stesso e poi stenderlo sul filo della biancheria. Meglio appendere le lenzuola dagli angoli (non rimarranno così i segni delle mollette), ben aperte e tirate al massimo.