"Stavo spingendo il passeggino con la bambina. Improvvisamente ho sentito uno scricchiolio. Ho visto qualcosa muoversi. Il resto è ancora un brutto sogno: ho visto quella montagna precipitare…". È distrutta dal dolore Valentina Ledda, mamma di Sofia Saddi, la bambina di appena 2 anni morta venerdì in un supermercato di Cagliari.

La sua intervista a "L'Unione Sarda" è – pleonastico dirlo – un condensato di disperazione. Domenica pomeriggio si sono svolti i funerali della piccola. Valentina è al nono mese di gravidanza. La seconda figlia dovrebbe nascere entro il 10 novembre. "La chiamerò Irene, che significa fede", dice. Il marito Alessio le sta vicino.

Intanto la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Anche l’azienda ha aperto un’inchiesta interna per cercare di comprendere cosa è accaduto a quel carico ed eventuali responsabilità. Anche in questo caso le ipotesi sono due: crollo strutturale della staffa che bloccava gli imballaggi o errore umano.