In caso di affitto di un immobile è sempre l'inquilino a pagare la tassa sui rifiuti. Lo ha stabilito il tribunale di Firenze, con una sentenza recente che ha accolto la richiesta di un conduttore, riguardante il rimborso di somme richieste dal locatore dell'appartamento. I dettagli della vicenda sono riportati da AdnKronos

Essendo la tassa sui rifiuti un tributo dovuto da chi abita l'immobile e produce dunque immondizia, il pagamento spetta sempre al conduttore e non al locatore. Nel caso specifico, l'inquilino riteneva che l'importo da corrispondere al proprietario dell'immobile non fosse esatto, perché comprendeva non solo la cauzione da restituire in relazione al contratto di locazione, ma anche le spese riguardanti la tassa sui rifiuti e la manutenzione degli impianti, che il contratto non prevedeva. Il tribunale ha accolto solo parzialmente l'opposizione dell'uomo, tenendo conto della decurtazione dovuta per le somme già corrisposte al proprietario in precedenza, mentre non è fondata relativamente alla tassa sui rifiuti.

"Si tratta di tributo dovuto da parte di chi produce il rifiuto – ha stabilito il tribunale – e, quindi, da parte di colui che abita effettivamente l'immobile e ciò a prescindere dalle previsioni contrattuali".