In occasione dei festeggiamenti per la Festa dell’Immacolata a Floridia, nel Siracusano, si rinnova un tradizionale rito. Durante la cosiddetta processione de I Scupiddi, i fedeli, partendo dalla chiesa del Carmine, giungono alla chiesa Madre per offrire alla Madonna ceri votivi in segno di ringraziamento.

Questa processione si chiama così perché anticamente le strade in cui passava il simulacro della Madonna venivano spazzate da donne e bambini con delle scope. Nel tempo, le piccole scope simboliche sono diventate candele infiocchettate. La processione è tipica del 7 dicembre.

Giorno 8 dicembre prendono vita i riti solenni: la messa dell’Aurora, la “sciuta” del simulacro e l’imponente processione della Madonna per le vie del paese. Nel pomeriggio, poi, si svolge una seconda processione, per concludere poi la festa solitamente con i fuochi d’artificio.

Floridia è un borgo rurale fondato nel 1627 dal barone Lucio Bonanno Colonna. Ha un impianto urbanistico a maglie regolari, tipico delle colonie agricole del tempo. Il cuore della vita del paese è la piazza del Popolo, al lato della quale si trova la settecentesca chiesa Madre: la facciata è barocca e slanciata al centro, su tre ordini sovrapposto, sormontati, dal secolo XIX, da un caratteristico orologio.