01Dello sfincione palermitano e della sua variante bianca bagherese vi abbiamo parlato in un vecchio articolo.

Tuttavia esiste una variante più piccina nota come sfincionello palermitano.
Entra nella categoria dei pezzi da tavola calda tipici della nostra Isola: pane panelle, cazzilli, pani ca mieusa.

 

Ingredienti

 

500 grammi di farina rimacinata (di grano duro);

500 grammi di farina 0 (ancora meglio farina manitoba);

mezzo litro di acqua tiepida;

20 grammi lievito di birra;

1 cucchiaio di zucchero;

½ di bicchiere d’olio extravergine d’oliva;

20 grammi di sale;

500 grammi di pomodoro pelato a cubetti;

6 sarde salate (diliscate sciacquate dal sale);

300 grammi caciocavallo semistagionato grattugiato a filetti;

2 mazzetti di cipolla scalogno (in mancanza anche quelle dorate);

origano fresco;

sale e pangrattato q.b.;

 

Procedura da seguire

1. Riponete il pomodoro a pezzettini all'interno di una ciotola ed aggiungete un po' di sale, del pepe e due cucchiaini di zucchero per contrastare l'acidità dell'ortaggio.

2. Prendete la cipolla, lavatela e poi fatela a fette sottilissime da mettere a macerare in acqua e sale per una ventina di minuti;

3. Trascorsi i 20 minuti strizzate la cipolla ed unitela al pomodoro. Aggiungete anche dell'origano e tanto olio di oliva. Mescolate il tutto e accantonatelo per un momento;

4. Adesso preparerete l'impasto, meglio se grazie all'ausilio di un robot da cucina munito del classico attrezzo a gancio (in alternativa dovrete impastare a mano);

 

5. Setacciate le due farine; aggiungete all'impasto il lievito spezzettato, lo zucchero ed iniziate ad impastare. Aggiungete l'acqua e impastate fino a quando l'impasto sarà ben incordato (ossia sarà omogeneo e compatto, tanto da restare attaccato al gancio del robot da cucina).

6. Successivamente aggiungete poco alla volta l'olio e impastate fino a completo assorbimento.

7. L'ultimo step è quello di aggiungere il sale (poco per volta) e continuare ad impastare fino ad omogenizzazione.

8. Quando l'impasto sarà pronto, riponetelo in un luogo tiepido perchè possa lievitare.
Ci vorranno circa due ore, se la temperatura è quella giusta. Il volume dovrebbe raddoppiare.

9. A lievitazione completa, preriscaldate il forno a 250/300 gradi.
Oliate una teglia (se ne possedete una in ferro, usatela) e cospargetevi sopra del pangrattato.

10. Fate dei dischetti con l'impasto (magari aiutandovi con un mattarello) e disponeteli in ordine sulla teglia.

11. Sopra i dischetti mettete dei pezzettini di sarde salate e poi ricopritele a loro volta con il condimento che avete preparato proprio all'inizio.

 

12. L'ultimo tocco prevede una spolverata di caciocavallo e pangrattato.

{Nota} pressate un pochino sullo sfincionello in modo che il pangrattato assorba l'umido del condimento e non si bruci durante la cottura.

13. Prima di infornare condite con un filo di olio e aspettate che la cottura sia ottimale.
Solitamente occorrono 20 minuti.

Se potete servirlo caldo, fatelo. Magari spolverando all'ultimo minuto un po' di origano fresco.
In tutti casi anche tiepido o freddo è una goduria per il palato.
 

Autore | Viola Dante » seguimi su facebook ♥

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