Sfincionello Palermitano, la ricetta siciliana Doc. Dello sfincione e dello sfincione bianco vi abbiamo già parlato, ma adesso è il momento di presentarvi un’altra buonissima preparazione. Una variante più piccola, diciamo “monoporzione”. Siamo sempre nell’ambito dello street food tipico di Palermo.

Preparare in casa gli sfincionelli non è difficile: vediamo insieme come procedere.

Ricetta Sfincionello Palermitano

Ingredienti

  • 500 g di farina rimacinata (di grano duro);
  • 500 g di farina 0 (ancora meglio farina manitoba);
  • mezzo litro di acqua tiepida;
  • 20 g lievito di birra;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • ½ di bicchiere d’olio extravergine d’oliva;
  • 20 g di sale;
  • 500 g di pomodoro pelato a cubetti;
  • 6 sarde salate (diliscate sciacquate dal sale);
  • 300 g caciocavallo semistagionato grattugiato a filetti;
  • 2 mazzetti di cipolla scalogno (in mancanza anche quelle dorate);
  • origano fresco;
  • sale
  • pangrattato q.b.;

Procedimento

  1. Riponete il pomodoro a pezzettini all’interno di una ciotola ed aggiungete un po’ di sale, del pepe e due cucchiaini di zucchero per contrastare l’acidità dell’ortaggio.
  2. Prendete la cipolla, lavatela e poi fatela a fette sottilissime da mettere a macerare in acqua e sale per una ventina di minuti;
  3. Trascorsi i 20 minuti strizzate la cipolla ed unitela al pomodoro.
  4. Aggiungete anche dell’origano e tanto olio di oliva.
  5. Mescolate il tutto e accantonatelo per un momento;
  6. Adesso preparerete l’impasto, meglio se grazie all’ausilio di un robot da cucina munito del classico attrezzo a gancio (in alternativa dovrete impastare a mano);
  7. Setacciate le due farine; aggiungete all’impasto il lievito spezzettato, lo zucchero ed iniziate ad impastare.
  8. Aggiungete l’acqua e impastate fino a quando l’impasto sarà ben incordato (ossia sarà omogeneo e compatto, tanto da restare attaccato al gancio del robot da cucina).
  9. Successivamente aggiungete poco alla volta l’olio e impastate fino a completo assorbimento.
  10. L’ultimo step è quello di aggiungere il sale (poco per volta) e continuare ad impastare.
  11. Quando l’impasto sarà pronto, riponetelo in un luogo tiepido a lievitare.
  12. Ci vorranno circa due ore, se la temperatura è quella giusta. Il volume dovrebbe raddoppiare.
  13. A lievitazione completa, preriscaldate il forno a 250/300 gradi.
  14. Oliate una teglia (se ne possedete una in ferro, usatela) e cospargetevi sopra del pangrattato.
  15. Fate dei dischetti con l’impasto (magari aiutandovi con un mattarello) e disponeteli in ordine sulla teglia.
  16. Sopra i dischetti mettete dei pezzettini di sarde salate e poi ricopritele a loro volta con il condimento che avete preparato proprio all’inizio.
  17. L’ultimo tocco prevede una spolverata di caciocavallo e pangrattato.
  18. Pressate un pochino sullo sfincionello in modo che il pangrattato assorba l’umido del condimento e non si bruci durante la cottura.
  19. Prima di infornare condite con un filo di olio e aspettate che la cottura sia ottimale. Solitamente occorrono 20 minuti.
  20. Se potete servirlo caldo, fatelo. Magari spolverando all’ultimo minuto un po’ di origano fresco. In tutti casi anche tiepido o freddo è una goduria per il palato.

Buon appetito!
Di Viola Dante

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