U Passiu Santu, Pasqua a Buccheri: ritorna l’appuntamento con la Via Crucis vivente dialettale, il 19 aprile. La Settimana Santa del centro in provincia di Siracusa si apre la Domenica delle Palme, con la processione dell’ingresso a Gerusalemme. L’evento culmina nel giorno del Venerdì Santo, quando la morte sembra vincere sulla vita: è questo il momento più drammatico.

Tutto inizia con “U Prucessu”. La Passione è raccontata e rivissuta dai 90 attori in costume, che recitano in siciliano completamente in rima che riesce a commuovere tutti. Il pubblico, sempre più numeroso, contribuisce a creare quell’atmosfera che, inserita tra le strette e contorte vie medievali, spinge l’animo alla meditazione.

Il percorso si snoda tra le principali stazioni della Via Crucis e che porta partecipanti fino al Calvario per immergersi nella meraviglia spettacolare di un luogo incantevole. Ben 2434 luci, posizionate su 127 gradini, formano l’imponente e suggestiva luminaria della Passione. I 127 nel Sabato Santo accolgono oltre 3865 lumini per la maestosa ed emozionante luminaria de “A Risuscita”. La mestizia e la tristezza lasceranno il posto alla gioia e al fragore della mattinata del Giorno di Pasqua.

Gli stessi attori si divideranno per portare a spalla nei costumi d’epoca le immagini de “U Re da Viloria” e de “A Dulurata” che si incontreranno ne “A ‘Ncranata” luogo di strana gioia, emozione e lacrime. Tutto ciò è U Passiu Santu: l’arte che racconta il mistero.

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