Sicilia meta più richiesta.

  • Vacanze a Ustica, è boom di turisti nell’estate del 2021.
  • Sono ben tremila le presenze in più, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
  • Il turismo “lento” e “green” offerto dall’isoletta riceve molti consensi.

Possiamo dirlo senza paura di essere smentiti: è davvero l’estate della Sicilia e delle sue Isole Minori. La bella stagione sta per terminare, ma ancora sono tanti i turisti che decidono di raggiungere la nostra regione. Il mese di agosto ha segnato nuove vette e nuovi record, per quanto riguarda gli arrivi. Tra le località che hanno ricevuto più consensi, c’è Ustica, la prima Riserva Marina d’Italia. La Capitale dei Sub, un punto di approdo per gli appassionati di mare, ha splendidi fondali mediterranei colorati e suggestivi faraglioni. Nel trimestre giugno-luglio-agosto sono stati 21.780, contro i 18.671 del 2020. Nell’intero 2020 si sono registrati 32.784 arrivi, mentre nell’anno in corso, fino ad agosto, si è raggiunta quota 27.194.

Ustica amata dai turisti: crescono le presenze sull’isola

«I dati delle presenze nell’isola – ha commentato il sindaco di Ustica, Salvatore Militello – ci consentono di esprimere moderata soddisfazione. Rispetto alle difficoltà dello scenario attuale, la nostra isola ha tenuto, soprattutto a confronto con altre categorie economiche della filiera turistica, decisamente più penalizzate. Con un alto senso di responsabilità e con il massimo rigore rispetto all’emergenza sanitaria si è riusciti a mantenere le presenze abituali, che anche per i noti motivi hanno preferito non trascorrere all’estero o in altre località extraregionali le proprie ferie».

«Il fatto di poter contare su buona parte della clientela di prossimità – continua – ci ha permesso di tenere dal punto di vista delle presenze, con un più che discreto incremento delle presenze straniere. Per questo parliamo di un aumento delle presenze settimanali nel mese di agosto, con un incremento dei numeri rispetto l’estate del 2019, con tutti i limiti e i costi in più sostenuti per ottemperare alle norme anti-Covid. Tempo permettendo gli operatori economici continueranno a fornire servizi e resteranno aperti per tutto settembre e parte di ottobre».

«L’incremento percentuale delle presenze sull’isola rispetto lo scorso anno – aggiunge il direttore dell’Area Marina Protetta Davide Bruno – testimoniano come il posizionamento di Ustica nel segmento del turismo lento e green è la chiave per aumentare i flussi turistici per il prossimo anno ed investire sulla qualità dei servizi nell’ottica della sostenibilità ambientale e in modo ambizioso anche verso un turismo accessibile. L’area marina continua a svolgere il ruolo attrattore turistico importante ed un moltiplicatore di opportunità economico-sociali per il territorio». Foto: Jan – Licenza.

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