Ogni siciliano ha sentito parlare almeno una volta del vino cotto. Questo un tempo veniva utilizzato come sciroppo naturale per la tosse o in cucina per la preparazione di semifreddi, secondi piatti a base di carne o gelati alla vaniglia, torte di cannella e ricotta o per dolci come i mustaccioli.

Ma sapete come si prepara il vin cotto? Al contrario di quanto si possa pensare, è molto semplice e oggi ve lo spieghiamo noi.

Come fare in casa il vino cotto

Ingredienti per il Vino Cotto: ciò che vi serve è del mosto d’uva appena pigiata. Filtratelo attraverso un colino, per evitare che ci siano residui di vinacce e vinaccioli, e mettetelo all’interno di un pentolino.

Vino Cotto

VIno Cotto, la ricetta siciliana

Procedimento

  • Accendete la fiamma e portate il mosto ad ebollizione.
  • Abbassate l’intensità della fiamma solo quando vedrete le prime bolle e fate cuocere per diverse ore,  avendo cura di mescolare con attenzione fino a quando il mosto non si sarà ridotto ad un terzo circa.
  • È una attività lunga e tediosa. Per questo motivo è consigliabile lavorare su grandi quantità.
  • Le sante delle nostre nonne, per esser sicure che il mosto si fosse ridotto ad 1/3, utilizzavano un lungo cucchiaio di legno sul quale facevano un segnare dopo averlo immerso all’interno di un pentolone.
  • Durante la cottura potete aggiungere al mosto qualche scorza di cannella o aromatizzare il vino con dei chiodi di garofano o delle bucce di arance essiccate al sole e poi tritate.
  • Quando sarete sicuri che la soluzione si sarà ridotta di un terzo, versate un po’ di vin cotto in un piatto e se noterete che il composto fatica a gocciolare allora vorrà dire che avete finito di cuocere.
  • Il vino cotto è pronto. Non vi resta che farlo raffreddare e poi conservarlo in delle bottiglie di vetro ben pulite ed asciutte.

Consigli per conservare il vino cotto: se ben tappato e se conservato al buio, il vin cotto può stare per mesi ed anche anni.

Autore | Viola Dante; Foto | Angelo Sigismondo