Vino cotto, una ricetta antica, che si ripropone puntuale all’arrivo dell’autunno. Ogni siciliano ha sentito parlare almeno una volta del vino cotto. Questo un tempo veniva utilizzato come sciroppo naturale per la tosse o in cucina per la preparazione di semifreddi, secondi piatti a base di carne o gelati alla vaniglia, torte di cannella e ricotta o per dolci come i mustaccioli.

Sapete come si prepara il vin cotto? Al contrario di quanto si possa pensare, è molto semplice e oggi ve lo spieghiamo noi.

Come fare in casa il vino cotto

Ingredienti

  • Tutto quello vi serve è del mosto d’uva appena pigiata. Filtratelo attraverso un colino, per evitare che ci siano residui di vinacce e vinaccioli, e mettetelo all’interno di un pentolino.
Vino Cotto

VIno Cotto, la ricetta siciliana

Procedimento

  1. Accendete la fiamma e portate il mosto ad ebollizione.
  2. Abbassate l’intensità della fiamma solo quando vedrete le prime bolle e fate cuocere per diverse ore,  avendo cura di mescolare con attenzione fino a quando il mosto non si sarà ridotto ad un terzo circa.
  3. È una attività lunga e tediosa. Per questo motivo è consigliabile lavorare su grandi quantità.
  4. Le sante delle nostre nonne, per esser sicure che il mosto si fosse ridotto ad 1/3, utilizzavano un lungo cucchiaio di legno sul quale facevano un segnare dopo averlo immerso all’interno di un pentolone.
  5. Durante la cottura potete aggiungere al mosto qualche scorza di cannella o aromatizzare il vino con dei chiodi di garofano o delle bucce di arance essiccate al sole e poi tritate.
  6. Quando sarete sicuri che la soluzione si sarà ridotta di un terzo, versate un po’ di vin cotto in un piatto e se noterete che il composto fatica a gocciolare allora vorrà dire che avete finito di cuocere.
  7. Il vino cotto è pronto. Non vi resta che farlo raffreddare e poi conservarlo in delle bottiglie di vetro ben pulite ed asciutte.

Consigli per conservare il vino cotto: se ben tappato e se conservato al buio, il vin cotto può stare per mesi ed anche anni.

Di Viola Dante

Foto di Angelo Sigismondo