Quanto parliamo di antichi rimedi siciliani, apriamo un capitolo vasto e interessante, che ci permette di conoscere la Sicilia in modo più approfondito. Il vino cotto, grazie alle sue proprietà, rientra proprio tra questi. Il suo utilizzo deriva dalla tradizione contadina, dalla saggezza di chi lavora nei campi e conosce bene la natura e i suoi ritmi.

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Secondo alcuni è un vero e proprio elisir di giovinezza. Quel che è certo è che si può utilizzare in molti modi: pensate che, fino a qualche decennio fa, c’era chi lo impiegava per idratare la pelle dei neonati… Bevanda densa, dal colore intenso, con un odore caratteristico e fruttato, ha un sapore dolce e gradevole.

Vino Cotto Proprietà

Il vino cotto è antiossidante e protegge dalle malattie cardiovascolari. Largo è stato il suo impiego come rimedio antinfluenzale, per proteggere dalla tosse, dal raffreddore e dai primi stati febbrili. È ricco di polifenoli e può contrastare l’effetto dannoso dei radicali liberi.

Pensate che, anticamente, i contadini lo utilizzavano come dissetante durante i lavori nei campi, come balsamo per la pelle e come sciroppo per liberare le vie respiratorie. Oggi c’è chi ancora lo usa contro tosse, dolori articolari, mal di gola e inappetenza. Ancora, il vino cotto migliora la circolazione sanguigna, attenua le fermentazioni intestinali ed è utile contro le indigestioni.

Ovviamente, quando parliamo di rimedi naturali o della tradizione, dobbiamo precisare che bisogna avere molta cautela. Prima di affidarvi a questo tipo di soluzioni, consultate sempre il vostro medico o verificate di non avere intolleranze o allergie. Il vino cotto, non dimentichiamolo, è alcolico!