Corleone - Foto di Gino Di Leo

Oggi la città ha in parte conservato il suo aspetto medievale e comunque ci sono almeno 10 ottimi motivi per visitarla.

CORLEONE CASCATA DELLE DUE ROCCHE - Foto di Gino Di Leo
Per chi ama la natura, la cascata delle Due Rocche con il famoso Canyon offre un angolo di bellezza paesaggistica incontaminato.

Corleone chiesa San Domenico  - Foto di Gino Di Leo
La possibilità di visitare moltissime chiese tra cui la chiesa Madre con le sue innumerevoli opere d'arte, rende giustizia dell'appellativo di Città dalle cento Chiese.

Corleone - Villa comunale - Foto di Gino Di Leo
La villa comunale, una delle più grandi della zona, ricca di vegetazione mediterranea che grazie al particolare microclima di cui gode, vede vegetare rigogliosamente diverse varietà di palme evento eccezionale considerando il fatto che Corleone è a circa 600 m. s.l.m.

Corleone e castello soprano - Foto di Gino Di Leo
Suggestivi da vedere per le loro strategiche posizioni le due rocche Soprana e Sottana conosciute agli studiosi come "I faraglioni di Corleone" dove si possono ancora ammirare i resti di una fortificazione Saracena.


La possibilità di conoscere le svariate tradizioni popolari, soprattutto le processioni sentite dalla popolazione le più suggestive delle quali sono quella del Venerdì Santo e quella del Corpus Domini, la corsa di San Leoluca protettore del paese, le sagre svariate manifestazioni rionali che si effettuano nei periodi estivi.
Per gli appassionati delle escursioni, consigliamo quella del bosco della Ficuzza e di Rocca Busambra.

Obbligatoria una visita alle Gole del Drago, lungo il fiume "Frattina", che costituisce un biotipo naturale di eccezionale bellezza.
Un interessante itinerario archeologico è offerto dagli scavi su Montagna Vecchia i cui reperti vengono conservati presso il Museo Civico, nonché i siti archeologici di Monte Jato e Rocca d'Entella.
Di tutto rispetto l'artigianato locale, soprattutto pizzi, merletti e ricami lavorati dalle donne del luogo con l'amore e la bravura tramandata dalle "nonne". Infine la possibilità di godere nel tempo libero di svariati relax, piscina campi da tennis, maneggio, tiro al volo e calcetto.

IL TERRITORIO E LE SUE BELLEZZE 

Non esiste in tutta la Sicilia occidentale contesto più ricco e di straordinaria bellezza concentrato in un area così poco estesa. Delle 14 aree di interesse naturalistico individuate dall'Azienda provinciale per il Turismo di Palermo e dalle principali associazioni ambientaliste (Legambiente, WWF, LIPU), ben sei ricadono nel Corleonese o nelle immediate vicinanze. In un raggio di meno di 80 Km si possono visitare le seguenti aree: Ficuzza, Serre della Pizzuta, Serre di Ciminna e Capezzagna, Valle del fiume Sosio, Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, Monte Carcaci, Montagna delle Rose e Monti Sicani. Volgendo lo sguardo al territorio che circonda Corleone racchiusa in uno scenario di grande effetto, il visitatore amante della natura e della storia di un luogo difficilmente non rimarrà affascinato dalle vicissitudini trascorse da questa città.
Rocce, vegetazione, fauna e flora celano i trascorsi storici vissuti in questo agglomerato urbano basato prettamente sull'agricoltura, riuscendo ad amalgamarsi in uno scenario conservato intatto nei secoli.

Qui sono presenti nicchie ecologiche che grazie al basso grado di industrializzazione riescono a mantenere i loro equilibri inalterati nel tempo. Per constatare questo basta visitare il territorio limitrofo al paese e godere della bellezza di un Bosco di svariate migliaia di ettari come il Bosco della Ficuzza, nato per volontà del re Ferdinando di Borbone al cui interno fece costruire una casena di caccia dall'arch. Marvuglia. Riparato dalla grande vetta della Rocca Busambra il bosco fitto di aghifogli, querce e castagni offre rifugio a parecchi animali selvatici quali cervi, cinghiali, istrici, martore, gazze, cinciallegre, barbagianni, gheppi, falchetti pellegrini, e tanti altri.
Passeggiando in silenzio al suo interno facilmente si possono avvistare questi animali e ammirare un sottobosco ricco e variegato formato da muschi, licheni, moltissime varietà di felci, pungitopo e dalle bellissimi orchidee selvagge dalla coloratissima fioritura primaverile.

Per gli amanti dell'archeologia adiacenti al Bosco sul versante occidentale del massiccio della Rocca Busambra, nella parte sottostante Pizzo Nicolosi, troviamo parecchi insediamenti di particolare rilievo storico – archeologico come Grotta Cutropia, Grotta Cicio, Villaggio Pirrello e l'insediamento del Pizzo Nicolosi risalenti all'Età del Rame e del Bronzo.
Prima di arrivare a Corleone, mimetizzato dal paesaggio dei seminativi, negli anfratti naturali scavati dai corsi d'acqua troviamo uno spettacolare scenario lungo il fiume Frattina, le Gole del Drago, formate da rocce scavate dall'acqua dalle forme suggestive e sinuose che danno origine a piccole cascate che si riversano una nell'altra ai bordi dei quali si affaccia una natura lussureggiante tipica degli ambienti fluviali. Piccola oasi di natura incontaminata e un luogo indicato per gli appassionati di birdwatching, i quali possono facilmente avvistare poiane, nibbi ed i più fortunati potranno scorgere l'aquila del Bonelli. Nei dintorni del paese ci si può imbattere facilmente in uno dei tanti monumenti campagnoli che meritano un'attenzione particolare, sono le vecchie masserie, molte delle quali ancora ben conservate.


Per chi vuole fare una lunga camminata a piedi si raccomanda una escursione alla Montagna Vecchia, che sovrasta il centro abitato garantendo un gradito e spazioso panorama e parecchie sorprese archeologiche essendo stata una dei più importanti siti archeologici oltre che per dimensione per ricchezza di ritrovamenti che attualmente vanno ad arricchire il patrimonio il museo di Corleone. 
Inoltre proprio nel cuore del paese nella parte più antica di esso alla fine dell'antichissima Via Lombardia ai piedi del "Castello Soprano" utilizzato dagli arabi come punto di avvistamento, troviamo il fiore all'occhiello della nostra zona la "Cascata delle due Rocche" formate dal salto del Torrente San Leonardo o Torrente di Corleone che nei secoli ha scavato un suggestivo Canyon che prende il nome dal nostro paese. Prima di lasciare il paese bisogna comunque visitare la Villa Comunale, giardino pubblico di oltre 4 mila metri quadrati, realizzato agli inizi dell'800, costituito di una ricca varietà di specie botaniche tra cui spiccano grandi palme da dattero che ben si sono ambientate nei secoli al nostro microclima.


Il territorio di Corleone, esteso oltre 22.000 ettari, presenta un contesto ambientale di straordinario interesse naturalistico, paesaggistico ed archeologico tale da soddisfare le curiosità e le esigenze di qualsiasi tipo di visitatore, raggiungibile dalla Strada Statale 118 Palermo-Agrigento nel suo percorso arzigogolato può offrire ulteriori sorprese paesaggistiche ai visitatori più attenti.

Come Arrivare a Corleone

DA PALERMO :
Inboccate la strada a scorrimento veloce per Agrigento fino allo svincolo di Bolognetta. Dirigetevi verso Marineo (S.S. 118) e seguite le indicazioni per Corleone.
Alternativamente, imboccate la strada statale 624 Palermo-Sciacca, all'altezza dello svincolo di Viale delle Scienze-Pagliarelli, ed uscite a San Cipirello, dove seguirete le indicazioni per Corleone (Strada Provinciale 4 e 2).
DA CATANIA:
Percorrete l'autostrada A19 Catania-Palermo fino allo svincolo che immette sulla strada a scorrimento veloce per Agrigento. Dirigetevi verso Marineo (S.S. 118) e seguite le indicazioni per Corleone.
DA AGRIGENTO:
Percorrete la strada a scorrimento veloce Agrigento-Palermo fino allo svincolo per Lercara Friddi. Da Lercara imboccate la S.S. 118 in direzione di Filaga (bivio) e Prizzi (bivio) e proseguite per Corleone.
DA TRAPANI:
Percorrete l'autostrada A29 Trapani-Palermo fino allo svincolo per Partinico. Da Partinico proseguite sulla strada provinciale n.4 per S. Giuseppe Jato e poi sulla strada provinciale n.2 per Corleone.

Fonte: Comune di Corleone

 Foto di Gino Di Leo

Corleone, la cascata delle due rocche - Foto di Gino Di LeoCascata delle due Rocche

Corleone Centro storico - Foto di Gino Di LeoCorleone Centro storico

Corleone e torre Saracena - Foto di Gino Di LeoCorleone e Torre saracena

Corleone Eremo dei Frati Minori Rinnovati (ex carcere ) - Foto di Gino Di LeoCorleone Eremo dei Frati Minori Rinnovati (ex carcere )

Rocca Drago Corleone - Foto di Gino Di LeoRocca Drago Corleone 

 

Corleone Piazza Falcone e Borsellino - Foto di Gino Di LeoCorleone Piazza Falcone e Borsellino

Ficuzza - Foto di Gino Di LeoFicuzza

Tramonto da Corleone - Foto di Gino Di LeoTramonto da Corleone – Foto di Gino Di Leo