Guadagnava un bel po' di soldi, ma a 38 anni la routine lo stava "uccidendo". E così Antonio Iannone, di Como, un anno e mezzo fa ha lasciato l'Italia per trasferirsi ai Caraibi. A Lugano, da frontaliere, lavorava come manager di una casa farmaceutica. Nel giugno 2015, racconta all'Huffington Post, con la moglie Sylvie, belga, ha deciso di insediarsi ad Aruba, precisamente a Noord, per vendere panini.

"Avevo uno stipendio abbastanza alto, ma la routine mi stava uccidendo. Avevo provato a cercare altri lavori, anche all'estero, ma nessuno era soddisfacente. E in Italia si trovavano solo stage non retribuiti", racconta il 38enne comasco. Il suo cibo da strada è un successo: "Il piatto che va per la maggiore è la lasagna, non sono mai stato un cuoco ma ho sempre amato cucinare e quella che preparo insieme a mia moglie è molto apprezzata, così come il tiramisù. Mi piace mescolare cucina italiana e locale, ma i clienti preferiscono sempre la cucina italiana, anche perché usiamo prodotti tipici d'importazione".

Ora Antonio e la sua famiglia sono felici, ma l'adattamento non è stato facile: "Qui il turismo è di lusso e la popolazione locale molto diffidente, anche a causa della lingua: si parla olandese ma non tutti parlano inglese o spagnolo. Anche per mia figlia, che frequenta la seconda elementare, non è stato semplice ambientarsi. Ora però abbiamo ricominciato a vivere".