Mauru: cosa vi dice questo nome? Il mauru (‘u mauru) è un piatto tipico della Sicilia orientale, principalmente Acireale e Catania, davvero particolare. Si tratta, infatti, di un’insalata di alghe rosse commestibili, appartenenti alle specie Chondrus crispus, Calliblepharis jubata, Grateloupia filicina, Gigartina acicularis. Si condiscono con limone e sale… et voilà, il gioco è fatto. Oggi non è facile trovarlo e viene considerato una delizia da palati sopraffini. L’alga che si usa per preparare questo piatto ha lunghi filamenti callosi e, fino a qualche decennio fa, cresceva spontaneamente lungo le coste laviche catanesi e della Sicilia orientale. Oggi è quasi scomparsa, a causa dell’inquinamento. Qualora voleste provare il Mauru, è inutile avventurarsi alla ricerca nel celebre mercato della Pescheria di Catania. Soltanto pochi ristoratori, lungo la Timpa e a Stazzo, sono legati alla tradizione, così come pochi commercianti nella zona di Ognina. In generale, l’alga trova il suo habitat ideale da aprile a giugno. Non è difficile immaginare che abbia un costo non esattamente economico: si parla di 30 euro al chilo.

Mauru Siciliano: la ricetta

Ingredienti

  • 400 g di mauru
  • 1 limone
  • olio d’oliva
  • pepe

Preparazione

  1. Mettete le alghe in un’insalatiera, senza lavarle.
  2. Conditele con olio, limone e pepe nero.
  3. Mescolate con cura, lasciate riposare per 10 minuti e servite in tavola.

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