La nuova avventura dello chef Barbieri.

  • Bruno Barbieri attore del docu-film “Sosia – la vita degli altri“.
  • Il film è scritto e diretto dal siciliano Salvo Spoto che, da 7 anni è personal manager dello chef.
  • Un interessante racconto dalle tinte noir e dai risvolti psicologici.

Siamo abituati a vedere lo chef Bruno Barbieri in cucina o nei panni di esperto di hôtellerie nel programma televisivo “4 Hotel”. Il suo talento poliedrico lo ha portato anche a cimentarsi con il cinema, diretto dal siciliano Salvo Spoto. Si intitola “Sosia – La vita degli altri” il docu-film scritto e diretto da Spoto, fiumefreddese doc, da 7 anni personal manager dello chef Barbieri. La pellicola ha vinto il premio come miglior lungometraggio nell’ambito della V edizione del Festival nazionale del cinema e della televisione di Benevento. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Bruno Barbieri attore per il siciliano Salvo Spoto

L’opera è la prima co-produzione cinematografica di Realize Networks, “talent agency” fondata nel 2008 da Pasquale Arria, insieme a Lampare Film. Nasce da un’idea di Salvo Spoto, nel corso di un viaggio in Giappone. Parte dal rapporto di amore e odio che Bruno Barbieri ha con il suo sosia. Lo spettatore viene trasportato in un viaggio psicologico dalle tinte noir, pieno di sorprese, con interviste e contributi dei sosia dei personaggi più conosciuti in Italia e nel mondo. «Ragazzi – ha commentato Barbieri – finalmente posso parlarvi di un progetto a cui ho lavorato negli ultimi mesi, il mio debutto nel mondo del cinema! E sono davvero orgoglioso che questo debutto sia avvenuto con una produzione indipendente, di quelle fatte con tanta passione ed entusiasmo in un anno così difficile. Si intitola “Sosia – La vita degli altri”, un docu-film scritto e diretto da Salvo Spoto: un viaggio psicologico nel mondo dei sosia dei personaggi famosi, un racconto divertente».

Chef Barbieri e il suo sosia Antonello

«Più di dieci anni fa – ha aggiunto lo chef Barbieri – non immaginavo che un giorno sarei stato imitato, che alcune persone volessero vestirsi come me o avere lo stesso paio di occhiali fare quello che fa Bruno Barbieri o essere Bruno Barbieri. Tutto questo da una parte mi lusinga, dall’altra mi dà una grossa responsabilità. Quando ho saputo che c’erano dei miei sosia, all’inizio ho sorriso, ma la storia di Antonello, che viene raccontata nel film, a un certo punto assume dei risvolti anche preoccupanti… e di più non posso svelare”. Alle sue parole si aggiungono quelle del siciliano Salvo Spoto: ecco cosa ha raccontato.

Bruno Barbieri attore per Salvo Spoto

«Lavoro da 7 anni al fianco di chef Barbieri come personal manager – ha spiegato Salvo Spoto – e la realizzazione di “Sosia, la vita degli altri” sancisce un percorso di grandi successi, viaggi in giro per il mondo e tanti progetti. Col tempo si è instaurato un rapporto di grande fiducia che ha fatto sì che lo chef Barbieri abbracciasse subito l’idea del docu-film, senza alcuna esitazione. Le riprese sono state effettuate nel corso della pandemia, quindi alcune interviste sono state realizzate con una troupe ridotta all’osso o da remoto, ma la distanza non ha precluso lo sviluppo della creatività e il rapporto di sintonia che è nato con i protagonisti. Tutti sono riusciti ad aprirsi e raccontare la propria storia, in maniera intima, senza il rischio di essere giudicati». Foto: Sky.

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