Nuova opportunità per comprare una casa a 1 euro in Sicilia.

  • Case a 1 euro a Calatafimi Segesta, in provincia di Trapani.
  • L’amministrazione comunale ha pubblicato il bando con tutti i dettagli.
  • Cosa fare per aggiudicarsi uno degli immobili in vendita.

Continuano a crescere le località della Sicilia che decidono di rilanciarsi attraverso la vendita a prezzo simbolico degli immobili dei loro centri storici. La possibilità di acquistare una casa spendendo appena un euro fa gola a molti e le esperienze già portate a termine dimostrano che si tratta di un’iniziativa utile e apprezzata. Il caso più emblematico è sicuramente quello di Sambuca di Sicilia, finito alla ribalta della tv internazionale, dopo che la star hollywoodiana Lorraine Bracco ha comprato e trasformato uno degli immobili. Si aggiunge adesso all’elenco un’altra cittadina, stavolta in provincia di Trapani. Pubblicato il bando per la promozione delle case a 1 euro a Calatafimi Segesta: scopriamo insieme i dettagli.

Case a 1 euro a Calatafimi Segesta: il bando

La cittadina trapanese custodisce veri e propri gioielli dell’arte greca, a cominciare dal celebre tempio di Segesta. Sono in vendita 58 abitazioni, naturalmente al costo simbolico di 1 euro. Il commissario straordinario del comune di Calatafimi Segesta, Francesco Fragale, ha spiegato: «Il nostro obiettivo è fronteggiare il fenomeno dello spopolamento anche con il recupero della funzione abitativa del centro storico, riqualificando il territorio dal punto di vista urbanistico e favorendo l’apertura di attività turistico-ricettive, negozi o botteghe artigianali in una località suggestiva. Sarà così possibile avviare un processo economico virtuoso che mette in moto l’economia del paese, dando lavoro al settore dell’edilizia e dell’artigianato, con forti ricadute economiche nel futuro».

Tutte le informazioni sull’iniziativa delle case a 1 euro sono disponibili sul sito del Comune. Potete scaricare il bando semplicemente cliccando qui. Gli immobili che saranno affidati a soggetti privati alla cifra simbolica, dovranno poi essere ristrutturati secondo termini ben precisi. I lavori, ad esempio, dovranno essere terminati entro tre anni dall’inizio, una volta ottenuto il rilascio del permesso di costruire.

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