La Sicilia delle serie tv.

  • Borghi Siciliani delle fiction che devi scoprire dal vivo.
  • Ecco tre strepitose località che hai ammirato in tv, ma che meritano una visita di persona.
  • Scorci sul mare e cittadine preziose: parti insieme a noi.

Non si finisce mai di conoscere la Sicilia e le sue meraviglie. La nostra isola vanta un territorio in grado di stupire sempre, grazie a un patrimonio praticamente infinito. Ce n’è davvero per tutti i gusti. Gli amanti del mare possono scegliere se dedicarsi ai litorali selvaggi o alle comode distese di sabbia. Chi è alla ricerca dell’avventura può percorrere sentieri naturalistici. Coloro che prediligono l’arte, possono ammirare Patrimoni dell’Umanità. Una parte di queste meraviglie è apparsa in tante occasioni anche sul piccolo schermo. I borghi siciliani delle fiction hanno mostrato al mondo diverse facce della regione, intrecciandosi con le vicende narrate dalle serie tv. Anzi, ammettiamolo: i panorami hanno più volte rubato la scena ai protagonisti. Per questo motivo abbiamo deciso di suggerirvi 3 località che dovete necessariamente visitare. In tv solo belle, dal vivo ancora meglio.

Borghi Siciliani delle fiction da vedere

  1. MàkariSan Vito lo Capo (Trapani). Cominciamo dalla rivelazione del 2021. Per i siciliani non è certo una novità che il litorale del Trapanese sia uno dei più belli. La fiction di Rai1 ispirata ai romanzi di Gaetano Savatteri, che ha per protagonista Saverio Lamanna (interpretato da Claudio Gioè) ha mostrato la meraviglia del mare di questa frazione. Cala del Bue Marino e Baia Santa Margherita sono solo due esempi di ciò che potete vedere: acqua limpida, una costa frastagliata che alterna tranquille baie e scogli selvaggi, la grandezza del Monte Cofano. Che aspettate a partire?
  2. DonnalucataScicli (Ragusa). Un grazioso borgo affacciato sul Mediterraneo: la frazione più popolosa di Scicli dista meno di 10 chilometri dal centro e si caratterizza per le sue bellissime spiagge. Il porticciolo è piccolo e caratteristico, mentre la storia affonda le radici nel passato. Il nome, infatti, deriverebbe dall’arabo Ain-lu Kat, cioè “Fonte delle ore”. Pare che una fonte d’acqua dolce sgorgasse solo nelle ore della preghiera. Questo lungomare è diventato celebre grazie al Commissario Montalbano: via Marina, infatti, è proprio il lungomare di Marinella.
  3. Salemi (Trapani). I più attenti avranno sicuramente riconosciuto tra le location della miniserie “Anna”, ispirata al romanzo di Nicolò Ammaniti del 2015. La cittadina è uno dei borghi più belli d’Italia e vanta una storia antica, oltre a una posizione invidiabile. È in collina, tra vigne e uliveti della Valle del Belice, intorno al Castello normanno-svevo. Ha un’impronta medievale: l’antica Halicyae, di influenza elima, racchiude tante testimonianze archeologiche e il centro storico propone molti tesori architettonici. Salemi è anche la “Città dei Pani“, per la sua arte dei pani devozionali. Foto: Luisa Cassarà (tutti i diritti riservati).

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