Cosa rende unico il Castello di Monte Tauro.

  • La ricerca dei castelli siciliani più suggestivi ci porta oggi in provincia di Messina.
  • Qui sorge il Castello di Taormina, un antico maniero dalla vista spettacolare.
  • Siamo in un sito da tutelare e promuovere: scopriamo insieme perché.

Il territorio della Sicilia è ricco di castelli appartenenti a tante epoche diverse, ognuno dei quali ha qualcosa da raccontare. Anche quando si tratta di strutture in parte dimenticate, il loro fascino è comunque innegabile. La vicenda del Castello di Monte Tauro è una conferma di quanto abbiamo appena detto: scopriamolo insieme e comprendiamo meglio cosa lo rende così speciale. Partiamo, anzitutto, dalla posizione. Abbarbicato sulla rocca omonima, viene anche chiamato Castello di Taormina. La vista è una delle più suggestive della Sicilia, con lo sguardo che abbraccia il versante jonico. A sud ci sono la vallata del fiume Alcantara e le pendici dell’Etna. In lontananza si scorge Catania. A ovest c’è il sistema montuoso dei Peloritan.

Storia del Castello di Taormina

Durante l’età greca e romana, la rocca del Tauro era l’acropoli inferiore di Tauromenion. A livello superiore si contrapponeva l’attuale fortificazione denominata castello di Mola. Le due acropoli, gli edifici fortificati e i rispettivi nuclei abitati erano distinti rispettivamente in castrum superius e castrum inferior. La prima costruzione fortificata risalirebbe all’età bizantina. Sarebbe stato a lungo uno degli avamposti di difesa nella guerra contro gli arabi. Come per la soprastante fortificazione di Mola è ipotizzabile un intervento ricostruttivo sui manufatti anteriore alle dispute per il contrasto delle incursioni arabe. Le vicende del Castello di Monte Tauro sono molto complesse e, ancora oggi, in parte oscure.

Costruzione del Castello di Monte Tauro

Secondo la tradizione, il castello di Taormina fu costruito dagli arabi ma, in realtà, non si conosce ancora il periodo in cui fu realizzato. È possibile che i musulmani ebbero nella rocca il loro baluardo nel 1079, durante l’assedio dei Normanni.
Il Conte Ruggero adottò un’ingegnosa strategia per tagliare ai saraceni ogni rifornimento: intorno a Taormina e alla sua rocca, fece edificare ventidue torri di legno. I musulmani si arresero dopo pochi mesi. Durante il dominio di Federico II, chiamato “Stupor Mundi” per le sue qualità intellettuali, politiche e militari, il castello di Taormina fu affidato ad un nobile castellano. La porta della fortezza era sorvegliata dalle sentinelle che sostavano sui camminamenti di ronda. I muri esterni si sono conservati molto bene, mentre quelli interni sono quasi tutti crollati. Nel febbraio del 2021 si è tornati a parlare del Castello di Monte Tauro per una serie di interventi di riqualificazione e restauro.

Foto: Michael E – CC BY 3.0

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